Brunetta, modificare DDL riforma. Non ci sono precari di serie A

di redazione
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"Le scuole paritarie vengono prese in giro. Renzi cederà a sciopero", queste le parole di Brunetta durante la presentazione degli emendamenti di Forza Italia oggi a Senato per modificare il DDL scuola.

"Le scuole paritarie vengono prese in giro. Renzi cederà a sciopero", queste le parole di Brunetta durante la presentazione degli emendamenti di Forza Italia oggi a Senato per modificare il DDL scuola.

"Forza Italia ha presentato al ddl Scuola 236 emendamenti non ostruzionistici e per cambiare, in meglio, un provvedimento con poche luci e tante ombre. A Renzi diciamo che non esistono precari di serie A, di serie B o magari di C".

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera, presentando in conferenza stampa gli emendamenti del partito al ddl Scuola, all'esame della commissione Cultura.

"Con questo disegno di legge, inoltre, le scuole paritarie vengono prese in giro", ha aggiunto. "Per di più ci sarà una sorta di sbandamento, di deriva progressiva, che nasce dalle linee della Cgil, per cui alla fine del provvedimento non rimarrà altro, come ci raccontava Hemingway ne 'Il vecchio e il mare', che la lisca del pesce".

"Tutto sarà sacrificato sull'altare del conservatorismo della Cgil, per cui vedremo lo sciopero generale e vedremo come Renzi farà marcia indietro. Questo – ha proseguito – è il riformismo di Renzi queste sono le sue balle o bolle, questo è il suo metadone, come lo chiama Enrico Letta, la sua droga verbale fatta di annunci e poi di poca, pochissima sostanza. Questa volta – ha concluso Brunetta – sulla pelle dei tanti giovani, dei tanti docenti e delle famiglie italiane".

"Se gli emendamenti di Forza Italia verranno approvati – afferma Brunetta – e il ddl non verrà sacrificato sul resto, siamo disponibili a dare il nostro contributo".  Brunetta, però, teme "una deriva progressiva sulle linee della Cgil e del conservatorismo" che farebbe rimanere poco del provveidmento, solo: "cattive assunzioni e il resto sacrificato".

"Non sappiamo di chi sia questa riforma – ha affermato – non era contenuta nel programma elettorale di Bersani. Il pacchetto che arriva da Renzi non è la vecchia piattaforma della Cgil, se non nelle parti peggiori, ma neanche una riforma organica. C'è grande imbarazzo all'interno del Pd e c'è l'opposizione sindacale". Il ddl "non è nè di destra nè di sinistra, ma un animale misto, fatto da cattive cose e confuse. Questo è il riformismo confusionario di Renzi – sono balle o bolle, metadone come dice Letta – che dentro un settore così delicato rischia di essere esplosivo". Centemero (Fi), in ddl luci e ombre, governo ci ascolti su idonei e valutazione dei Dirigenti. Tutti gli emendamenti

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