“Bruciate i lbri”: così il movimento dei Forconi a Savona

di Giulia Boffa
ipsef

GB – Martedì 10 dicembre, prima della chiusura serale, un drappello di manifestanti aderenti al gruppo dei Forconi irrompe nella libreria Ubik in pieno centro a Savona . Sono minacciosi e gridano: “Chiudete la libreria e bruciate i libri!”.

Giacomo Checcucci, uno dei librai, racconta al quotidiano Repubblica:

GB – Martedì 10 dicembre, prima della chiusura serale, un drappello di manifestanti aderenti al gruppo dei Forconi irrompe nella libreria Ubik in pieno centro a Savona . Sono minacciosi e gridano: “Chiudete la libreria e bruciate i libri!”.

Giacomo Checcucci, uno dei librai, racconta al quotidiano Repubblica:
"Un gruppetto di cinque-sei si è fermato sulla soglia. Ci hanno urlato “Chiudete la libreria, bruciamo i libri”. Io e i miei colleghi gli abbiamo risposto a tono urlando “Ma andate a studiare”. Uno di loro è entrato anche all’interno, ha urlato ancora qualche frase poi sono andati via. (La Repubblica).

 “La frase “Bruciate i libri” – spiega Stefano Milano, titolare della Ubik – fa venire i brividi. Riporta a periodi bui della storia. Speriamo che la protesta si affranchi da chi pare la stia strumentalizzando e orientando in modo violento e quasi eversivo, in stile fascista”.

Versione stampabile
soloformazione