In bozza DDL salta soppressione Invalsi e Indire

di redazione
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L'agenzia Public Policy ci informa che nella bozza del DDL, a differenza del Decreto sulla riforma, L'Invalsi e Indire non verranno accorpati (per ora) nell'Ipav (l'Istituto per l'autonomia e la valutazione scolastica) che doveva entrare a regime dal 1° gennaio 2016.

L'agenzia Public Policy ci informa che nella bozza del DDL, a differenza del Decreto sulla riforma, L'Invalsi e Indire non verranno accorpati (per ora) nell'Ipav (l'Istituto per l'autonomia e la valutazione scolastica) che doveva entrare a regime dal 1° gennaio 2016.
Rispetto alle bozze precedenti, il disegno di legge a firma della ministra dell?istruzione, Stefania Giannini, non prevede la cancellazioni dei due istituti come deciso in un primo momento.

Secondo la vecchia bozza, il nuovo istituto (Ipav) avrebbe dovuto svolgere attività "di valutazione del sistema nazionale educativo di istruzione e di formazione, nonché di documentazione, innovazione e ricerca educativa".

L'articolo 32 della precedente bozza prevedeva dunque la soppressione dell'Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa (Indire) e dell'Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e formazione (Invalsi).

Tutto sulla Buona scuola, con la bozza del DDL

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