Borri (Indire): “Non costruiamo solo scuole antisismiche, ma che creino anche ambienti per collaborare, lavorare in gruppi ed avere esperienze immersive” [VIDEO INTERVISTA]

WhatsApp
Telegram

Didacta Italia è una fiera che si concentra sul settore dell’educazione e della formazione professionale in Italia. La fiera offre una vasta gamma di opportunità per gli operatori del settore, tra cui l’opportunità di conoscere i produttori di tecnologie educative, partecipare a workshop e conferenze, e incontrare esperti del settore.

A Orizzonte Scuola interviene Samuele Borri, Dirigente Tecnologo, referente dell’indirizzo di ricerca di Indire “Architetture scolastiche”: “La necessità di avere scuole e edifici adeguati ai bisogni educativi dei nostri studenti è una questione sempre più evidente a livello internazionale. Gli edifici scolastici devono essere composti da diverse tipologie di spazi per svolgere attività educative differenziate, come collaborare, presentare, creare, sperimentare e ascoltare”.

“In questo periodo, è necessario modificare gli edifici esistenti e costruire nuove scuole tenendo conto di questi criteri di progettazione. Ci sono diverse iniziative in corso per adeguare gli edifici scolastici alle esigenze dei nostri studenti, che non riguardano solo la sicurezza, l’antisismica e la manutenzione, ma anche la creazione di ambienti che permettano ai ragazzi di collaborare, lavorare in piccoli gruppi e vivere esperienze immersive”.

“Per fare ciò, è necessario che le scuole dispongano di soluzioni tecnologiche e che i docenti progettino attività didattiche che prevedano l’uso di queste tecnologie e che permettano ai ragazzi di lavorare individualmente o in gruppi. È importante che si cerchi di scardinare il modello tradizionale della lezione frontale e di sperimentare nuove metodologie didattiche”.

“L’apprendimento non deve essere inteso solo come la capacità di ripetere una cosa, ma come qualcosa che rimane a lungo nel tempo. Le esperienze coinvolgenti possono aiutare a mantenere a lungo ciò che si è imparato, rispetto a ciò che è stato solo studiato”.

WhatsApp
Telegram

AggiornamentoGraduatorie.it: GPS I e II fascia, calcola il tuo punteggio