Boom di vendite per i giubbotti antitaglio in Gran Bretagna e a comprarli sono i docenti delle primarie

di Giulia Boffa
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GB – In Inghilterra c’è stato un boom di vendite di giubbotti antitaglio, di quelli in dotazione ai poliziotti, ma non è la Polizia a comprarli, bensì gli insegnanti, soprattutto quelli delle scuole primarie.

GB – In Inghilterra c’è stato un boom di vendite di giubbotti antitaglio, di quelli in dotazione ai poliziotti, ma non è la Polizia a comprarli, bensì gli insegnanti, soprattutto quelli delle scuole primarie.

Secondo le statistiche rese note dal Ministero dell’Istruzione britannico,  pubblicate dal giornale Daily Mail, ogni giorno almeno un centinaio di scolari di età compresa fra i 5 e gli 11 anni viene allontanato dalle rispettive classi aggressione contro professori e compagni, con un aumento del 14% delle espulsioni negli istituti primari statali negli ultimi dodici mesi, superando anche il numero di aggressioni ai docentiche si registra nelle scuole secondarie.

Da qui la precisa determinazione da parte dei docenti alla legittima difesa: "Ogni tanto capitava che vendessimo questo tipo di giubbotti agli insegnanti – ha raccontato al Daily Express Oliver Lincoln, direttore commerciale della VestGuard Uk (specializzata nella vendita di abbigliamento antiproiettile e antitaglio) – ma finora non erano mai più di una manciata l’anno. All’improvviso però, e in particolare negli ultimi dodici mesi, abbiamo registrato un’impennata nelle vendite di tali prodotti, con almeno 100 giubbotti, se non di più, acquistati da clienti che in seguito si sono identificati come insegnanti".

I docenti accusano il ministero di non rendere abbastanza sicure le scuole nè gli insegnanti, ma il ministero si difende dicendo di aver fornito tutti gli strumenti normativi, ma evidentemente non con molta efficacia.

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