Boom di richieste per l’accesso al fondo immobiliare delle scuole innovative

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Red – Il fondo immobiliare per i contributi messi a disposizione dal ministero dell’Istruzione, finalizzati a realizzare scuole innovative attraverso lo strumento del fondo immobiliare, ha raccolto un boom di richieste, dal 6 aprile scorso, data dell’emanazione, al 21 aprile, data di scadenza del bando: ben 435 richieste per i 38 milioni di euro a disposizione.

Red – Il fondo immobiliare per i contributi messi a disposizione dal ministero dell’Istruzione, finalizzati a realizzare scuole innovative attraverso lo strumento del fondo immobiliare, ha raccolto un boom di richieste, dal 6 aprile scorso, data dell’emanazione, al 21 aprile, data di scadenza del bando: ben 435 richieste per i 38 milioni di euro a disposizione.

 
Comuni e Province hanno chiesto cofinanziamenti per un monte interventi dal costo di oltre 1,6 miliardi di euro.
 
I comuni più veloci nella richiesta sono stati Firenze e Bologna, seguiti poi da tutte le regioni, tranne Val d’Aosta e Trentino Alto Adige.
 
I vincitori non potranno ottenere più del 25% del costo complessivo dell’intervento, e senza comunque superare il tetto di 5 milioni di euro.
 
L’avviso chiedeva poche essenziali informazioni sul progetto: nome del Comune, indirizzo, contributo richiesto e costo totale previsto.
 
Le richieste verranno soddisfatte in base all’ordine cronologico di arrivo, ma anche al tipo di intervento: tra una ristrutturazione e una nuova costruzione, la priorità verrà data a quest’ultima. Si parla anche di una graduatoria.
 
Gli enti dovranno sottoscrivere un impegno che prevede la costituzione di un fondo immobiliare (previa gara per selezionare il gestore).

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