Boom diagnosi Disturbo dell’Apprendimento. Canevaro “Andiamo oltre il certificato, creiamo il futuro per i bambini”

di redazione
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Di recente la questione è stata portata all’attenzione dal M5S che, per per far fronte all’aumento di diagnosi di disturbo dell’apprendimento propone l’introduzione del pedagogista scolastico, evitando una eccessiva medicalizzazione.

Il M5S chiede al Governo di attivare un piano di monitoraggio per verificare l’applicazione della Legge 170/2010 e relative linee guida, che hanno portato la scuola ad arretrare a favore dell’opzione sanitaria.

Anche Andrea Canevaro, docente di Pedagogia all’Università di Bologna, interviene sul dibattito relativo all’aumento di certificazioni per disturbo dell’apprendimento e afferma “Abbiamo tutti una diagnosi. Io, per esempio, ho problemi di equilibrio. E stare al cellulare mi causa dolori. Ma non mi fermo. E provo a stare bene”

E approffondisce ” Un certificato o un’idea troppo fissa di quello che, quel bambino o quella bambina, sarà, sono controproducenti. I più piccoli hanno bisogno, fondamentalmente, di due cose: essere stimati da qualcuno che, possibilmente, apprezza il bello e avere delle basi sicure, quindi allargabili all’esterno. Tutto questo serve ad andare avanti, a vedere in quel bambino un futuro”.

Un esempio? La sindrome di Down: “Conosco almeno quaranta persone che ce l’hanno. Ma sono diversissime l’una dall’altra. Se pensassi, come lo stereotipo vuole, che quelli con la sindrome di Down sono paffutelli e sempre sorridenti, sbaglierei: ce ne sono altrettanti magri, irritabili e permalosi. La diagnosi è solo un punto di partenza, il resto è tutto da esplorare e da capire. Lo sguardo dev’essere bifocale: guardare il punto in cui sono e l’orizzonte, al tempo stesso. Per chi ha a che fare con chi deve crescere, è fondamentale”.

Ci vorrebbe, ragionando per assurdo, uno zio materno : “Nella cultura subsahariana è colui che ci rivela ciò che non riusciamo a vedere, che entra in scena a farci vedere il bello. Perché alla fine, quello che succede non corrisponde mai esattamente a quello che avremmo pensato”.

Aumento del 40% di diagnosi di Disturbo dell’Apprendimento. M5S: introduciamo pedagogista scolastico, no ad eccessiva medicalizzazione

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