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Bonus vacanze: come si recupera nel 730 /2021

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Il bonus vacanze oltre allo sconto direttamente in struttura, prevede una detrazione fiscale che va inserita nel modello 730.

Una delle misure più discusse dello scorso anno è stata senza dubbio il bonus vacanze. Un incentivo offerto dal governo per risollevare le sorti di strutture ricettive e alberghiere vessate dal primo lockdown che portò per esempio al ritardo nell’apertura della stagione estiva.

Potrà essere piaciuto o no, ma il bonus vacanze è stata una misura che ha funzionato, stando ai numeri ed ai pareri degli addetti ai lavori.

Chi ha usufruito del bonus adesso deve recuperare l’ultima parte di benefit spettante tramite detrazione dai redditi. E con l’avvio ormai imminente della stagione del 730 va sottolineato che sarà possibile inserire proprio in questo modello reddituale la quota residua di beneficio spettante del bonus vacanze.

Bonus vacanza, perché e cosa si recupera con il 730

Il bonus vacanze è un contributo fino a 500 euro che il governo ha introdotto per spingere a trascorrere le ferie in Italia. Un autentico incentivo introdotto dal secondo decreto emergenziale del governo Conte, il cosiddetto decreto Rilancio.

Entrato in funzione dal 1° luglio 2020, data a partire dalla quale era possibile presentare richiesta, con il decreto Milleproroghe licenziato positivamente dalla Camera lo scorso 23 febbraio, è stato prorogato fino a fine 2021 per le famiglie che non lo avevano ancora sfruttato.

Per chi invece lo ha già sfruttato nel 2020, adesso arriva il momento di recuperare il 20% attraverso una detrazione fiscale.

Infatti il bonus fino ad un massimo di 500 euro era diviso in due parti, con l’80% da sfruttare direttamente nelle strutture ricettive autorizzate che erano quelle con codice Ateco 55, ovvero hotel, alberghi, B&B, villaggi turistici, campeggi e agriturismi. Il bonus è stato fruibile da famiglie con un Isee fino a 40.000 euro.

L’importo del bonus è variabile in base al numero dei componenti il nucleo familiare. Il massimo erogabile di 500 euro è destinato a famiglie composte da almeno 3 persone. Per famiglie composte da due persone il bonus scende a 300 euro mentre per famiglie mono-persona il bonus è di 150 euro.

Se l’80% è stato sfruttato direttamente nelle strutture con sconto sul corrispettivo da pagare per il soggiorno, il restante 20% è da riportare nella dichiarazione dei redditi. Pertanto, chi si è visto assegnare 500 euro, 400 li ha già recuperati mentre 100 euro saranno godute come detrazione dall’Irpef. Sono invece 60 euro e 30 euro le detrazioni ancora spettanti rispettivamente per famiglie composte da due persone e da un solo individuo.

Come riportare la detrazione nel 730

La detrazione spetta al contribuente a cui è stata intestata la fattura, il documento commerciale, lo scontrino o la ricevuta fiscale. Documenti che naturalmente devono essere quelli relativi al soggiorno nella struttura scelta per le scorse vacanze.

Il bonus sotto forma di detrazione va inserito nel 730/2021 nel Quadro E, ovvero nell’area dedicata ad Oneri e spese. La sezione di interesse è la VI, quella dedicata genericamente alle “altre detrazioni di imposta”.

Va inserito nel rigo E83 l’importo spettante che è il 20% della spesa sostenuta per le vacanze, sempre nel limite del bonus vacanze, con il codice 3.

Va sottolineato che l’importo da inserire entro il limite del bonus spettante, va riportato in base alla spesa sostenuta e non all’importo massimo del benefit spettante.

Questo passaggio è importante perché se per esempio, il soggiorno di una famiglia di 3 persone è costato 800 euro al netto dei 400 di sconto diretto in struttura, il 20% di detrazione resterà 100 euro e non 160 euro che sarebbe il 20% di 800 euro. Allo stesso modo se grazie ai 400 euro di sconto in struttura, l’esborso per la stessa famiglia fosse stato di 400 euro (per un totale vacanza di 800 euro), il 20% di detrazione diventerà di 80 euro e non di 100 euro.

Per godere della detrazione occorre che il bonus sia documentato da fattura o altro documento commerciale con su  indicato il codice fiscale del componente del nucleo familiare che intende fruire del bonus.

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