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Bonus trasporti per il figlio: deve richiederlo il genitore che ce l’ha fiscalmente a carico?

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Quale dei due genitori può richiedere il Bonus trasporti per il figlio? Chiarimenti. Il nuovo Bonus Trasporti in vigore dallo scorso settembre e continuerà ad essere in funzione fino a dicembre (o ad esaurimento fondi) può essere molto utile soprattutto per chi ha figli pendolari che vanno a scuola con i mezzi di trasporto.

Ma quale dei due genitori può richiederlo? Vediamolo rispondendo alla domanda di una nostra lettrice:

Buongiorno,

Vorrei gentilmente un informazione riguardo la detrazione dei figli a carico e assegno unico.
Sono coniugata e con un figlio di sedici anni, attualmente a carico 100% a mio marito che percepisce un reddito più alto. L’assegno unico lo percepisce interamente mio marito della misura di € 50,00 non avendo prodotto l’isee. Vorrei sapere se conviene sempre che il figlio sia totalmente a carico di mio marito oppure ora conviene metterlo a carico mio….se si può avendo un reddito minore. Ho questa esigenza in quanto vorrei accedere al bonus trasporti ma non posso dichiarare che mio figlio è a carico mio, in quanto, a oggi, non lo è. Mio marito non ne può beneficiare perché avrebbe un reddito maggiore di € 35000,00. Visto e considerato che le detrazioni da lavoro dipendente non ci sono più, mi domando se è possibile variare la situazione per beneficiare del bonus.
Ringrazio anticipatamente per l’attenzione dedicata e, nell’attesa,

Saluto cordialmente

Chi deve richiedere il Bonus Trasporti?

Al di là di chi dichiara il carico fiscale dei figli, come nel vostro caso suo marito al 100%, i figlio sono a carico dei genitori in base al reddito che producono. O in base all’età. Se suo figlio è minorenne può richiedere anche lei il Bonus trasporti per il ragazzo, se invece è maggiorenne deve richiederlo lui stesso.

Quello che richiede il Bonus, infatti, è che il figlio sia a carico, ovvero che abbia un reddito inferiore a 4.000 euro (se di età inferiore ai 24 anni) e non che sia dichiarato fiscalmente a carico. A richiederlo può essere uno qualsiasi dei due genitori. E se per convenienza vuole richiedere lei il Bonus Trasporti per il ragazzo, può farlo tranquillamente senza modificare il carico fiscale dichiarato da suo marito.

Allo stesso modo, giusto per farle un esempio, se lei sostiene una spesa per suo figlio può portarla tranquillamente in detrazione nella sua dichiarazione dei redditi anche se il carico fiscale del ragazzo è al 100% dichiarato da suo marito. Il carico fiscale veniva utilizzato unicamente per calcolare le detrazioni in busta paga spettanti. Che ora, tra l’altro, sono state assorbite dall’assegno unico.

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