Bonus trasporti 60 euro, valido per docenti, Ata e studenti: già oltre 400mila domande. Ecco come richiederlo

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A partire dal 17 aprile è possibile presentare domanda per il Bonus Trasporti 2023, che offre fino a 60 euro per l’acquisto di abbonamenti mensili, plurimensili o annuali. La misura è accessibile anche a personale scolastico e studenti, e può essere richiesta da individui con un reddito inferiore a 20mila euro.

Il Ministero del Lavoro ha comunicato che, al 24 aprile 2023, sono state presentate 426.775 richieste di bonus, di cui 381.632 sono state emesse, escludendo i voucher annullati o rifiutati. Inoltre, sono stati riscattati 106.991 bonus, per un valore totale di 5.293.266 euro.

In una sola settimana, sono stati messi a disposizione quasi 21 milioni di euro. La maggior parte dei contributi è destinata all’acquisto di abbonamenti mensili, plurimensili e annuali per il trasporto pubblico da parte di giovani sotto i 30 anni: il 23,39% dei richiedenti ha meno di 19 anni, mentre la fascia d’età tra 20 e 29 anni rappresenta la percentuale più significativa, con il 36,59% dei buoni emessi.

Come presentare la domanda

La domanda potrà essere inviata attraverso il sito web bonustrasporti.lavoro.gov.it, utilizzando l’identità digitale SPID o la Carta di identità Elettronica (CIE). Il bonus consiste in un contributo fino a 60 euro che sarà valido per l’acquisto di abbonamenti mensili, plurimensili o annuali per l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico su gomma e rotaia.

Il bonus potrà essere richiesto una volta al mese, entro il 31 dicembre 2023 e fino a esaurimento delle risorse. Tuttavia, alcuni servizi di prima classe, come executive, business, club executive, salotto, premium, working area e business salottino, sono esclusi dall’agevolazione.

Per usufruire del bonus, è previsto il rilascio di un codice o di un Qr code da presentare al momento dell’acquisto del biglietto, sia presso le biglietterie che online, se previsto dal gestore del servizio di trasporto. La richiesta del bonus può essere effettuata una volta al mese e, in caso di disponibilità di fondi residui, è possibile fare ulteriori richieste nei mesi successivi.

Per richiedere il bonus 

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