Bonus scuola: e se i buoni voti fossero euro? La proposta di un docente

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E se ogni voto si trasformasse in euro che si accumula in un Bonus? La proposta è di Danilo Bughetti, docente dell’Istituto Tecnico Von Neumann di Roma.

L’idea – afferma il docente – proviene dall’interazione con gli studenti: lamentele per una inutile alternanza scuola lavoro da cui non si ricava nessun beneficio, insoddisfazioni per non vedersi riconosciuti lo sforzo e l’impegno nello studio, assenza di concretezza nelle attività quotidiane che si ripercuote nella sbiadita speranza di un futuro professionale.

Da qui – prosegue l’insegnante – l’idea offrire ai miei studenti uno strumento concreto, reale, immediato, con cui potessero visualizzare i loro risultati sia per il presente che per un domani lavorativo

I vantaggi attesi:

● Caccia al voto più alto ● Diminuzione delle assenze alle verifiche ● Ricerca mirata al profitto scolastico

Come utilizzare il Bonus scuola

Trasformare le attuali 400 ore di ASL (Alternanza Scuola Lavoro) in un anno di avviamento al lavoro presso le AZIENDE, al termine degli studi ● Recupero del BONUS durante il periodo di avviamento ● Ogni studente può proporsi ad un’azienda ● Ogni azienda può richiedere uno o più studenti ● Libertà di scelta per tutti

Una proposta certamente al limite, anche se sicuramente maturata con l’obiettivo di aiutare gli studenti a trovare una motivazione allo studio.

Per approfondimenti

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