Bonus nido e premio alla nascita, Gentiloni firma DPCM attuativo legge Bilancio

di Anselmo Penna
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La legge di Bilancio, com’è noto, ha previsto un buono nido e un premio una tantum per i bimbi nati o adottati a partire dal primo gennaio 2017.

Le due agevolazioni suddette hanno trovato attuazione nel DPCM firmato, nella giornata di ieri, dal Premier Gentiloni.

Bonus asilo nido

Sulla base di detto Decreto, è possibile fruire di un buono di mille euro, per i bambini nati dal 2016 in poi, ogni anno e per tre anni (da 0 a 3 anni del bambino), per il pagamento delle rette relative alla frequenza di asilo nido pubblici e privati.

Il bonus è percepito indipendentemente dal reddito, ma è soggetto a dei vincoli di bilancio: è riconosciuto nel limite massimo di 144 milioni di euro per l’anno 2017, 250 milioni di euro per l’anno 2018, 300 milioni di euro per l’anno 2019 e 330 milioni di euro annui a decorrere dal 2020.

Non è possibile cumulare il suddetto bonus asilo nido con il voucher baby-sitting, misura questa prorogata sino al 2018.

Il bonus sarà erogato dall’Inps al genitore che ne farà richiesta.

Premio una tantum

Altra novità della legge di Bilancio riguarda l’introduzione di un premio una tantum pari a 800 euro alla nascita o all’adozione del bambino, a partire dal 1° gennaio 2017.

Il premio è percepibile indipendentemente dal reddito, al compimento del settimo mese di gravidanza o all’atto di adozione, e non concorre alla formazione del reddito ai fini Irpef.

Il premio sarà corrisposto dall’Inps alla madre richiedente.

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