Bonus mobili 2016 per le scuole

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Il bonus mobili è una detrazione Irpef per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici, finalizzati all'arredo di un immobile oggetto di ristrutturazione.

Il bonus mobili è una detrazione Irpef per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici, finalizzati all'arredo di un immobile oggetto di ristrutturazione.

I soggetti che possono fruire del bonus sono pertanto coloro che hanno effettuato un intervento di ristrutturazione edilizia.

Il bonus è valido per le spese sostenute dal 6.6.2013 fino al 31.12.2016, grazie alla proroga effettuata con la Legge di Stabilità 2016.

La detrazione spetta nella misura del 50%, nel limite massimo di spesa di € 10.000 per unità immobiliare, indipendentemente dall’importo delle spese per i lavori di ristrutturazione, e va ripartita in 10 rate annuali.

L’importo massimo di € 10.000 è riferito:

  • alla singola unità immobiliare, comprese le pertinenze;
  • alla parte comune dell’immobile, oggetto di ristrutturazione. In tal caso la detrazione può essere usufruita per l’acquisto di beni agevolabili destinati all’arredamento delle parti comuni (ad esempio, guardiole, appartamento del portiere, sala adibita a riunioni condominiali, lavatoi, ecc.).

Se il contribuente effettua interventi edilizi agevolabili su più unità immobiliari la detrazione è “riconosciuta più volte”.

Bonus mobili: beni agevolabili

  •  mobili nuovi che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione (nella Circolare 29/E/2013 l'Agenzia delle Entrate ha fornito un elenco "esemplificativo" dei mobili agevolabili);
  • grandi elettrodomestici nuovi di classe energetica A +  e forni con classe energetica A. L’acquisto è comunque agevolato per gli elettrodomestici privi di etichetta, a condizione che per essi non ne sia stato ancora previsto l’obbligo. Per individuare degli elettrodomestici l'Agenzia fa riferimento all’allegato 1B, D.Lgs. n. 151/2005.

Bonus mobili, le condizioni di accesso

La detrazione spetta a condizione che sia collegata alla realizzazione di uno dei seguenti interventi:

  • manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su singoli appartamenti. Quindi la manutenzione ordinaria su singoli appartamenti non dà diritto al bonus;
  • ricostruzione o ripristino di un immobile danneggiato da eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza;
  • restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che entro sei mesi dal termine dei lavori vendono o assegnano l’immobile;
  • manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su parti comuni di edifici residenziali.In questo caso la detrazione spetta solo per l'acquisto di mobili da destinare all'arredo delle parti comuni, come appartamento del portiere, guardiole, lavatoi ecc ….

Per usufruire del bonus mobili è necessario, inoltre, che:

  • le spese per la ristrutturazione siano state pagate, almeno in parte, a partire dal 26.6.2012;
  • la data di inizio lavori preceda quella in cui si acquistano i mobili/elettrodomestici, mentre non è fondamentale che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle per l’arredo dell’immobile;
  • l'acquisto sia  documentato da fattura, dalla quale risulta la tipologia di beni acquistati.
  • la spesa avvenga con bonifico, in cui sia indicato:causale versamento,codice fiscale di chi fruisce della detrazione, partita Iva o codice fiscale del venditore. E' ammesso anche l'acquisto con carta di credito o bancomat, in tal caso la data del pagamento corrisponde al giorno di utilizzo della carta. Non è invece consentito l'assegno e nemmeno i contanti.

Bonus arredi giovani coppie

La detrazione è simile al c.d. "bonus mobili", ma diversamente da quest'ultimo è slegata dalla ristrutturazione, e legata invece all'acquisto della casa anche a titolo gratuito.

La nuova detrazione si differenzia inoltre per queste caratteristiche:

  • spetta per un ammontare di spesa non superiore a 16.000 Euro (anziché 10.000 Euro), da ripartire in 10 quote annuali di pari importo;
  • è concessa alle giovani coppie (coniugi o conviventi more uxorio):
    • che costituiscono nucleo familiare da almeno 3 anni;
    • in cui almeno uno dei due non abbia superato i 35 anni d'età;
    • acquistano un’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale.

La detrazione non è cumulabile né con la detrazione per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, né con il bonus mobili ordinario (ossia quello relativo agli immobili oggetto di intervento di ristrutturazione).

Con la Circolare n. 7/E pubblicata il 31 marzo dall’Agenzia delle Entrate, sono state descritte le modalità per accedere al nuovo bonus mobili per le giovani coppie introdotto dalla Legge di Stabilità 2016. Le giovani coppie costituenti un nucleo familiare composto da coniugi o da conviventi more uxorio che abbiano costituito nucleo da almeno tre anni, in cui almeno uno dei due componenti non abbia superato i trentacinque anni, acquirenti di unità immobiliare da adibire ad abitazione principale, beneficiano di una detrazione dall’imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, per le spese documentate sostenute per l’acquisto di mobili ad arredo della medesima unità abitativa.

E’ possibile fruire del bonus mobili per le giovani coppie anche se l’immobile destinato ad abitazione principale viene acquistato a titolo gratuito e anche nel caso in cui l’acquisto sia effettuato da uno solo dei coniugi o nel 2015. E ancora: l’acquisto può essere effettuato anche prima che si verifichino i requisiti di legge e, quindi, prima che l’immobile venga destinato ad abitazione principale. Inoltre, non è necessario utilizzare, per il pagamento, il bonifico appositamente previsto per le spese di ristrutturazione edilizia.

L’acquisto può essere effettuato da entrambi i componenti della coppia o da uno solo di essi, purché quest’ultimo non abbia superato i 35 anni nel 2016 e l’immobile deve risultare acquistato nell’anno 2016 o nell’anno 2015.

Il nuovo bonus mobili giovani coppie non è cumulabile per lo stesso immobile con il classico bonus mobili e grandi elettrodomestici.

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