Bonus merito. In una scuola di Padova studenti di V e genitori votano i prof. migliori

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Il voto rientra nelle iniziative assunte dalla scuola per decidere a chi dovrà essere distribuito il bonus premiale di circa 24.000 euro che da quest'anno potrà essere elarigito agli insegnanti più meritevoli.

Il voto rientra nelle iniziative assunte dalla scuola per decidere a chi dovrà essere distribuito il bonus premiale di circa 24.000 euro che da quest'anno potrà essere elarigito agli insegnanti più meritevoli.

Un bonus che non può essere distribuito indistintamente a pioggia, nè a un gruppo ristretto di insegnanti, stando alle circolari del Ministro. E dunque ogni scuola, o meglio i comitati di valutazione sono alla ricerca della quadra perfetta, i criteri che più di tutti individuano la professionalità dei docenti, fanno emergere le eccellenze, premiano i meritevoli.

Numerosi i malumori, giornalmente arrivano in redazione segnalazioni di Dirigenti che fanno valere all'interno del Comitato il proprio ruolo, finendo con il definire criteri che premiano i "soliti noti", coloro che fanno parte dell'entorauge della presidenza, coloro che sono impegnati nelle commissioni, coloro che trascorrono più tempo a scuola, chi non fa assenze. Assenti spesso criteri mirati sulla didattica.

Ma siamo al primo anno, e alcuni Comitati non hanno ancora compreso a pieno il proprio ruolo.

Nella rassegna stampa di oggi segnaliamo il caso di un istituto superiore di Padova che affida la scelta degli insegnanti più meritevoli anche al voto degli studenti (solo alunni delle classi quinte, quindi maggiorenni) e ai genitori. Sono invitati a compilare in maniera anonima un questionario. I risultati saranno utilizzati se ad aderire all'iniziativa sarà un numero significativo.

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