Bonus merito, non sono solo i DS a non voler pubblicare i compensi ma anche i collaboratori. Lettera

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Inviato da Mario Lorenzo – Gentile Mario Bocola, le posso assicurare, per quanto possa valere la mia esperienza, che non sono solo i DS a non voler pubblicare i compensi BONUS ma sono proprio queste figure di “docenti altamente specializzati” (parole del prof Cicero) che ne hanno interesse.

I DS hanno buon gioco nascondendosi dietro la scusa della privacy e i rischi di essere denunciati.

Loro (i collaboratori e non solo), potrebbero, se volessero essere trasparenti e quindi corretti con i docenti, pubblicare i loro emolumenti.

Nessuno glielo vieta.

I dubbi vengono alimentati non da chi chiede trasparenza ma da chi la nega.

Percepire i due compensi (FIS + BONUS), senza alcuna trasparenza, mette nelle condizioni persone come il prof Cicero a parlare di “… una categoria di lavoratori quasi “in nero” …” e di percepire riconoscimenti pari a 17.50 Euro/h.

L’unico “nero” che riconosco a questi “docenti altamente specializzati” è quello relativo al percepimento del BONUS che rimane, questo si un buco nero rispetto alla trasparenza che dovrebbe guidare la buona amministrazione pubblica.

Sfido il prof Cicero a contribuire ad eliminare il “nero”.

Inviti i suoi iscritti e comunque tutti i collaboratori a pubblicare i loro emolumenti derivati dal BONUS.

Come lei ben capisce la demagogia trasuda da tutti i pori.

Infine mi faccia aggiungere un’ultima osservazione.

Se questi collaboratori stanno così bene con il monarca di turno perché hanno bisogno di trasferirsi? (ricordo che la polemica è nata rispetto al contratto sulla mobilità).

Se il prof Cicero voleva intendere che in itinere si può scoprire che è preferibile la democrazia alla monarchia…allora siamo d’accordo.

Meglio tardi che mai.

A volte anche i Valvassini se ne rendono conto.

I collaboratori del DS sono pagati due volte. Lettera

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