Bonus merito: no ai precari, docenti di ruolo sarebbero danneggiati. Sentenza TAR Lazio

di redazione
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Il Miur, come abbiamo già riferito, sta per liquidare alle scuole il restante 20% del bonus premiale destinato ai docenti meritevoli, per i due anni scolastici 2015/16 e 2016/17, relativamente ai quali era stato assegnato l’80% delle risorse disponibili.

Premi per docenti meritevoli, in arrivo il restante 20% del bonus per gli anni scolastici 2015/16 e 2016/17

L’assegnazione, nei due anni summenzionati, dell’80% della somma prevista è dipesa dal fatto che la Flc Cgil ha presentati ricorso contro la legge n. 107/2015, perché la stessa non prevede il bonus anche per i docenti precari.

Il summenzionato ricorso è stato rigettato dal TAR Lazio con la sentenza n. 9405/2017. Da qui la decisione del Miur di liquidare alle scuole la somma precedentemente trattenuta.

Il TAR Lazio ha rigettato il ricorso in quanto, qualora lo stesso venisse accolto, verrebbe lesa la posizione dei docenti di ruolo “i quali vedrebbero sensibilmente ridotta la quota per essi disponibile, con conseguente necessità di notificare il ricorso ad almeno un docente di ruolo. ”

Il fondo appositamente istituito dalla 107/2015, prosegue il TAR Lazio, è un fondo a consistenza delimitata che va ripartito tra i soggetti legittimati. Pertanto, qualora si decidesse di concedere il bonus anche agli insegnanti precari, si dovrebbe ridurre la quota pro-capite destinata ai docenti di ruolo, che sono gli unici destinatari individuati dalla legge.

La sentenza

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