Bonus merito, i sindacati insistono sulla pubblicazione dei nominativi

di redazione
ipsef

I Dirigenti Scolastici sono obbligati alla divulgazione pubblica dei nominativi dei docenti destinatari del bonus merito del 2015/16. I sindacati sono convinti di sì.

E’ quanto esprimono in un comunicato congiunto i rappresentanti sindacali della provincia di Vicenza

Le scriventi OO.SS., preso atto della nota 11529 dell’USR Veneto circa il trattamento del dato personale relativo ai compensi erogati che non consente la comunicazione di importi riferibili ai singoli lavoratori, evidenziano che la nota stessa:

– è stata pubblicata in data 10 giugno 2016, quindi prima dell’entrata in vigore del D.lgs 97/2016 (23 giugno 2016), richiamato anche nella FAQ n. 20 del MIUR pubblicata in data 21/07/2016;

– non tiene conto degli articoli citati nella delibera n. 430 del 13 aprile 2016 dell’Autorità Anticorruzione che sostiene l’importanza della trasparenza nella pubblica amministrazione.

Pertanto si ritiene la nota 11529 superata e lesiva delle prerogative sindacali, nel momento in cui le OO.SS. e le RSU sono impossibilitate a verificare l’attuazione delle contrattazione integrativa di Istituto in merito all’utilizzo delle risorse e l’assegnazione del Bonus in quanto salario accessorio.

In conclusione, le scriventi OO.SS. ritengono che le Istituzioni scolastiche debbano ottemperare al Decreto legislativo sulla trasparenza e sull’anticorruzione, fornendo alle RSU e alle OO.SS. i nominativi del personale utilizzato, con i relativi compensi erogati, nelle attività e progetti retribuiti sia con il MOF sia con il “Bonus premialità”. Si allegano di seguito testo della FAQ e gli articoli di decreti e delibere citati nella comunicazione.

CGIL FLC SCUOLA       CISL SCUOLA      UIL SCUOLA    SNALS CONFSAL    FGU‐GILDA    INSEGNANTI

Franco Pilla      Massimo Gennaro     Enrico Bianchi    Doriano Zordan       Renata Veronese

La nota

Intanto, i soldi spettanti non sono stati ancora accreditati alle scuole. Ecco il motivo

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