Bonus merito, ecco il verbale dell’intesa per la ripartizione delle risorse: organico scuola e fattori complessità i criteri. Somme disponibili

di redazione
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Nella giornata di ieri, Miur e sindacati hanno raggiunto l’accordo sui criteri di ripartizione delle risorse destinate al bonus merito per premiare i docenti.

Bonus merito docenti, ripartizione risorse: 80% in base all’organico, 20% in base ai fattori di complessità

Pubblichiamo il verbale dell’accordo raggiunto, ricordando i criteri succitati.

Criteri ripartizione risorse bonus

Le risorse per il bonus sono ripartite nella maniere seguente:

  • nella misura dell’80% in proporzione al numero di posti relativi alla dotazione organica del personale docente di ogni scuola;
  • nella misura del 20% sulla base di fattori di complessità delle istituzioni scolastiche e delle aree soggette a maggiore rischio educativo.

I fattori di complessità sono individuati in base dei seguenti indicatori, aventi tutti il medesimo peso:

1. percentuale di alunni con disabilità;
2. percentuale di alunni stranieri;
3. numero medio di alunni per classe;
4. percentuale di sedi scolastiche in aree totalmente montane o in piccole isole.

I criteri succitati saranno recepiti in un apposito decreto Miur.

Contratto 2016/18

L’accordo sui succitati criteri è stato possibile grazie al nuovo CCNL, stipulato il 19 aprile u.s., che ha previsto la piena contrattabilità delle risorse per il miglioramento dell’offerta formativa, cui affluiscono anche quelle per la valorizzazione del merito.

Risorse disponibili

L’importo disponibile per il bonus passa da 200 milioni annui a 130 milioni nel 2018, mentre a regime sarà di 160 milioni, pari all’80% di quanto riconosciuto sino ad oggi. La cifra dovrà poi essere ripartita tra tutte le scuole e in ogni scuola destinata in base a quanto stabilito in contrattazione.

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