Bonus merito, docenti esclusi per le assenze: illegittimo

di Anselmo Penna
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Malattie, permessi, aspettative, sono queste le possibilità che il docente ha per assentarsi da lavoro.

Malattie, permessi, aspettative, sono queste le possibilità che il docente ha per assentarsi da lavoro.

Le assenze sono normate dalla legge e dal contratto di lavoro e rappresentano un diritto del lavoratore.

Qualche lettore potrebbe affermare che c'è tra i docenti chi ne abusa. Probabilmente è vero, ma se restiamo nella sfera della leicità, tali docenti non hanno commesso nulla di illegittimo.

Illegittimo è, invece, aver previsto da parte dei comitati di valutazione un tetto minimo di presenze entro cui far rientrare i beneficiari del bonus premiale per i docenti.

Le presenze o le assenze non possono essere considerate motivo di merito o demerito e non si rintraccia nella legge 107 (La buona scuola) alcuna indicazione circa un merito legato al fatto che il docente non usufruisca di un proprio diritto.

Diversa, invece, una assenza non giustificata o che non rientri nella sfera contrattuale cui, probabilmente, ha fatto seguito anche una sanzione disciplinare da parte del dirigente.

Certo è che i docenti che si troveranno esclusi dal bonus premiale per le assenze, avranno tutti i motivi per riflettere su un eventuale ricorso.

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