Bonus merito, in contrattazione i criteri per l’ammontare dei compensi ma non quelli di valutazione

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Il Miur, è intervenuto con un apposito comunicato, al fine di chiarire alcuni aspetti relativi alla valorizzazione del merito dei docenti e all’ammontare del relativo bonus, secondo quanto previsto dal nuovo CCNL 216-18.

Contratto. Miur: bonus passa a 160 milioni a regime, saranno sempre i Dirigenti Scolastici a individuare i docenti meritevoli

CRITERI ATTRIBUZIONE BONUS

Come possiamo leggere all’articolo 22, comma 4 lettera c), del CCNL, sono oggetto di contrattazione integrativa a livello di istituto (tra le altre cose):

c4) i criteri generali per la determinazione dei compensi finalizzati alla
valorizzazione del personale, ivi compresi quelli riconosciuti al personale docente ai sensi dell’art. 1, comma 127, della legge n. 107/2015.

L’Amministrazione, alla luce di quanto sopra riportato, ha sottolineato che il bonus è sempre attribuito dal dirigente scolastico, sulla base dei criteri valutativi stabiliti dal Comitato di Valutazione, secondo quanto dettato dalla legge n. 107/2015. Così chiarisce il Ministero:

Resta ferma, poi, la procedura prevista dalle legge 107 del 2015 per la determinazione dei criteri per la valutazione (è previsto un apposito comitato per la valutazione) che non sono soggetti a contrattazione, nonché la competenza del dirigente per l’individuazione dei docenti meritevoli.

CRITERI DETERMINAZIONE COMPENSI

Non sono, dunque, i criteri di valutazione ad essere oggetto di contrattazione, bensì quelli per determinare l’ammontare dei compensi.

Così, ad esempio, in sede di negoziato, il dirigente scolastico e  i sindacati,  potranno concordare un valore economico minimo o massimo per il premio individuale.

Scarica il testo del Contratto

Tutto sul nuovo contratto

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief voglioinsegnare