Bonus Maturità: neanche il 100 e lode garantirà il massimo in 1 scuola su 5

di redazione
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Inviato da Skuola.net – Skuola.net ha analizzato i dati pubblicati sul sito Universitaly, scoprendo che nel 18 % delle scuole non sarà possibile aspirare al massimo bonus nemmeno col 100 e lode. All’estremo opposto il 5% degli istituti, dove si arriva al massimo con 80/100 al diploma.

Inviato da Skuola.net – Skuola.net ha analizzato i dati pubblicati sul sito Universitaly, scoprendo che nel 18 % delle scuole non sarà possibile aspirare al massimo bonus nemmeno col 100 e lode. All’estremo opposto il 5% degli istituti, dove si arriva al massimo con 80/100 al diploma.

Roma 5 Giugno 2013 – In una scuola su cinque un maturando non potrà ottenere il massimo punteggio bonus, anche se di diplomerà con 100. E’ quanto emerge da un’analisi effettuata da Skuola.net sui dati relativi alle 6572 scuole per cui è disponibile la tabella di conversione tra il voto di Maturità e il bonus per i test di ingresso ai corsi ad accesso programmato. Il decreto Profumo parla chiaro: 10 punti di bonus solo se il voto di Maturità è superiore all’80 e se corrisponde o supera il 95° percentile. Tuttavia qualora a intervalli percentili diversi corrisponda lo stesso voto di maturità, al candidato viene attribuito il punteggio medio dei rispettivi intervalli percentili. Il che vuol dire che se il voto corrispondente al 90° e al 95° percentile coincidono, il candidato può aspirare al massimo 9 punti (o anche meno se lo steso voto coincide anche con l’85° e l’80° percentile), come si evince dalla spiegazione presente sul sito Universitaly.


Con un semplice copia e incolla si possono riportare tutti i dati su un foglio Excel. A quel punto si scopre che ben 1200 delle 6572 presenti nella lista hanno i voti di 90° e 95° percentile coincidenti: quindi significa che qui gli studenti dovranno mettersi l’anima in pace, anche prendendo il massimo alla Maturità gli spetteranno 9 punti di bonus se vorranno fare il test per diventare medici, architetti o veterinari. Si tratta del 18,3% dei casi, ovvero circa uno su cinque.

 

Numero

Percentuale

scuole con voto 95° percentile = 90° percentile

1200

18,3%

scuole con voto 95° percentile > 90° percentile

5373

81,7%

Cosa accade poi nelle restanti 5373 scuole? Anche in questo caso gli strumenti di calcolo vengono in nostro aiuto. Nel 5% degli istituti il voto corrispondente al 95° percentile è minore o uguale a 80, il che vuol dire che qui basta raggiungere la quota sbarramento di 80/100 per conseguire 10 punti bonus. Mentre ci sono scuole in cui gli studenti lo scorso anno sono stati particolarmente bravi, per cui solo chi conseguirà il 100 con lode sarà in grado di portarsi a casa i 10 punti bonus: sono circa l’1,5% del totale. Ma non se la passano meglio neanche i maturandi degli istituti, circa il 19%, in cui il 95° percentile è associato ai 100/100: anche loro dovranno arrivare al massimo alla Maturità per aspirare ai 10 punti bonus nei test di ammissione. Tuttavia nella maggior parte delle scuole (il 37,5%) sarà possibile prendere il massimo bonus maturità con un voto finale compreso tra 90 e 95.

10 punti bonus con

Numero scuole

Percentuale

Voto uguale a 80 (P95<=80)

347

5,3%

Compreso tra 81-89 (81<=P95=<89)

1214

18,4%

Compreso 90-99 (90<=P95=<99)

2464

37,5%

Uguale a 100 (P95=100)

1248

19,0%

100 e lode (P95=101)

99

1,5%

“La pubblicazione delle tabelle di conversione evidenzia l’impossibilità matematica per una consistente fetta di studenti di poter aspirare al massimo punteggio del cosiddetto bonus maturità – commenta Daniele Grassucci, Responsabile delle Relazioni Esterne del Portale Skuola.net – e non sembra corretto che uno studente che consegue il massimo dei voti alla Maturità e il massimo punteggio ai test, possa al massimo aspirare a 99 piuttosto che a 100 per via dei risultati conseguiti dai suoi colleghi l’anno precedente. ”

Skuola.net ha infine chiesto a Stefano Bertocchi, coordinatore didattico dei corsi Alpha Test, società specializzata nella preparazione ai test, di commentare questi dati: “In questo scenario rimane fondamentale ottenere un buon risultato al test di ammissione. Ai maturandi di quest’anno è richiesto lo sforzo di riservare uno spazio apposito per lo studio e l’allenamento in vista del test anche in queste settimane di preparazione all’esame di Stato”.

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