Bonus maturità: mozione approvata il 7 giugno all’unanimità da Consiglio Comunale Udine M

di Lalla
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Premesso che:

Premesso che:

– il decreto ministeriale 24 aprile 2013, n. 334, che stabilisce le nuove modalità con le quali si svolgeranno i test di ammissione alle facoltà a numero chiuso programmato a livello nazionale (Medicina, Odontoiatria, Veterinaria, Architettura e Professioni sanitarie), prevede: le modalità di selezione, il valore del voto di maturità, il numero di quesiti a cui verranno sottoposti i concorrenti dei quiz e l’istituzione di una graduatoria nazionale;

Considerato che:

– quest’anno per la prima volta i punti sul voto di maturità incidono sull’accesso ai corsi universitari a numero chiuso. Il decreto che disciplina la materia indica come requisito minimo per accedere al “bonus maturità” (che assegna da 4 a 10 punti) l’aver conseguito un voto di maturità pari o superiore a 80/100;
– il “bonus maturità” dipende non dal voto in senso assoluto, ma è rapportato alla distribuzione in percentili dei voti ottenuti dagli studenti che hanno conseguito la maturità nella stessa scuola nell’anno scolastico 2011-12;
– per conseguire il bonus massimo è necessario che il voto di maturità sia uguale o superiore al 95mo percentile, comportando di conseguenza punteggi diversi da scuola a scuola, visto che si tiene conto del voto solo del 5% degli studenti della stessa scuola. Ci sono scuole in cui per prendere il massimo dei punti basta arrivare a 80/100, perché 80 corrisponde al 95mo percentile. Ce ne sono altre in cui non basta nemmeno il 100 e anzi serve il 100 e lode, perché il 95 percentile è pari a 101, ovvero al 100 e lode;

Ritenuto che:

– il “bonus maturità”, per com’è impostato, rischia in ogni caso di risultare falsato e inattendibile in quanto non tiene conto del livello qualitativo medio degli studenti dei singoli istituti, penalizzando di fatto chi frequenta strutture che garantiscono standard elevati;

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

– A chiedere al ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Maria Chiara Carrozza di sospendere il “bonus maturità”, in attesa di individuare un meccanismo che garantisca omogeneità di valutazione sul territorio nazionale;

f.to Mario Pittoni

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