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Bonus docenti: credito residuo che fine fa con la pensione?

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Il docente che accede alla pensione non ha più diritto al bonus docenti, ma cosa accade all’eventuale credito residuo?

Sono un’insegnante di scuola primaria e dal 1° settembre di quest’ anno sono in pensione. Avevo ancora un residuo di 200 euro di Bonus docenti da spendere entro dicembre e, ad ottobre, volendo generarlo,  ho tentato di entrare con lo SPID come avevo sempre fatto. Purtroppo non mi ha fatto entrare dicendo che il sistema non mi riconosceva…non avevo le credenziali. Forse perché ora sono sotto l’ INPS e non più sotto  il Ministero della pubblica istruzione? Questo residuo di Bonus l’ho perso?
Grazie per l’attenzione. 

Il docente che ha avuto accesso alla pensione il 1 settembre 2020, non solo non riceverà il nuovo bonus di 500 sulla carta docente, ma perderà anche il diritto ad utilizzare l’eventuale credito non speso entro il 31 agosto 2020.

E’ proprio il comma 2 dell’articolo 3  del DPCM 28 novembre 2016 a stabilire che il bonus non spetta più al docente che va in pensione a decorrere dall’anno scolastico in cui cessa il servizio.

Anche se la cifra residua è stata messa a disposizione dei docenti nell’anno scolastico 2019/2020, il docente in pensione non avrà più possibilità di generare buoni nella piattaforma della Carta Docente a partire dalla decorrenza della pensione: tutte le funzionalità della piattaforma, infatti, con l’accesso alla pensione saranno disabilitate.

La cifra residua non spesa che era rimasta a credito nel suo portafogli, quindi, è andata perduta e non potrà più utilizzarla.

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