Bonus cultura scende a 300 euro. Millennials: includa abbonamenti a giornali online

Bonus cultura, i Millennials chiedono di inserire anche i giornali online: “L’importo sia utilizzabile anche per gli abbonamenti ai siti di news”.

Il bonus cultura scende a 300 euro, contro i 500 dello scorso anno. E’ ciò che arriva dalla bozza della Legge di bilancio 2020, che vede un finanziamento di 80 milioni di euro.

La preoccupazione è che però esso venga completamente cancellato. “Siamo stanchi di dover lottare ogni anno per riconfermare questo provvedimento, è arrivato il momento di renderlo stabile“. Così i Millennials, rappresentati da Arianna Furi. “Occorre capire qual è il budget più giusto, quali sono i prodotti culturali più adatti da promuovere e quelli più o meno apprezzati dai ragazzi” continua Furi.

I Millenials, come riporta Il Sole 24 Ore, chiedono inoltre che nel bonus cultura venga inserito l’abbonamento per i siti di news: “È arrivato il momento di rendere il bonus Cultura una misura stabile e di ampliare la gamma di prodotti acquistabili, aggiornandoli e rendendoli attuali. La nostra prima proposta è quella di includere anche gli abbonamenti ai giornali online“.

Dovremmo trattare una grande questione generazionale di cui troppo poco si parla: i giovani leggono i giornali? Quali mezzi vengono forniti alle nuove generazioni per potersi informare, per poter approfondire le tematiche di attualità? – spiega Furi – la vera battaglia oggi sta nel far sì che un giovane non si informi su Facebook, Instagram o tramite qualche adv che capita sotto gli occhi, ma impari ad usare fonti attendibili“.

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