Bonus cultura, Montevecchi (M5S): deve diventare misura strutturale rivolta ai giovani tra i 13 e i 18 anni

di redazione
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La senatrice M5S Michela Montevecchi è intervenuta sul bonus cultura per i diciottenni, affermando che lo stesso deve essere trasformato da misura elettorale a fondo strutturale e deve rivolgersi ad una platea più ampia.

“Finalmente si riporta al centro del dibattito politico l’investimento culturale sui giovani. Il ministro Bonisoli ha giustamente messo in luce come il bonus cultura, 18APP, voluto dal PD fosse una semplice mossa elettorale infatti non è possibile rifinanziarlo per errori commessi dagli stessi promotori. Il fondo da 200 milioni l’anno che è disponibile deve diventare un fondo strutturale a disposizione di una fascia di giovani molto più ampia, 13 – 18 anni, e non solo i diciottenni. È necessario fare un grande passo in avanti: trasformare il semplice consumo di prodotti culturali in partecipazione attiva e consapevole a progetti ed esperienze culturali”.

Lo afferma la senatrice M5S Michela Montevecchi, in Commissione Cultura

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