Bonus baby sitter 100 euro, Inps: domanda in arrivo. Solo a determinate categorie di lavoratori, non ai docenti

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Quasi al via la procedura per richiedere il bonus baby sitter. Lo comunica l’Inps con il messaggio n. 1296 del 26 marzo 2021. Il bonus spetta solo a determinate categorie di lavoratori, non al personale scolastico.

Il decreto “anti-Covid” del 13 marzo ha introdotto, fino al 30 giugno 2021, la possibilità per i genitori di richiedere uno
o più bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting o per servizi integrativi per l’infanzia, per i figli conviventi minori di anni 14, da utilizzare per prestazioni effettuate per i casi di cui al comma 1 dell’articolo 2 della medesima legge.

Il bonus può essere riconosciuto unicamente alle seguenti tipologie di lavoratori:

  • iscritti alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335;
  • lavoratori autonomi iscritti all’INPS;
  • personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegati per le esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19;
  • lavoratori dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato, appartenenti alle seguenti categorie:
    – medici
    – infermieri (inclusi ostetrici);
    – tecnici di laboratorio biomedico;
    – tecnici di radiologia medica;
    – operatori sociosanitari (tra cui soccorritori e autisti/urgenza 118)

L’importo riconosciuto può arrivare fino a un massimo di 100 euro settimanali e sarà erogato mediante il Libretto famiglia.

Messaggio numero 1296 del 26-03-2021

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