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Bonus 500€: il docente in pensione non ne ha più diritto e non può più utilizzare eventuali cifre residue

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Il docente in pensione nel corrente anno scolastico non ha più diritto al bonus e non può utilizzare la cifra  residua dello scorso anno

Un lettore ci scrive:

“Sono un insegnante di scuola superiore in pensione dal  1° settembre 2020. Ad oggi non ho speso il bonus docenti che il Ministero mi ha accreditato nell’anno scolastico 2019/2020 perchè ero fermamente convinto che si potesse spendere entro il 31 agosto del 2021. Adesso mi è sorto qualche dubbio, in quanto entrando nel sito mi ritrovo questa dicitura: Utente non autorizzato all’accesso in base alle verifiche effettuate sul fascicolo personale. E’ possibile avere delucidazioni in merito?”

Il bonus di 500 € viene erogato ai docenti per la formazione e l’aggiornamento, come disciplinato nel DPCM del 28 novembre 2016

A chi spetta

Il bonus spetta ai docenti di ruolo delle istituzioni scolastiche statali, sia a tempo pieno che a tempo parziale, comprese le seguenti categorie:

  • docenti che sono in periodo di formazione e prova
  • docenti dichiarati inidonei per motivi di salute di cui all’articolo 514 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, e successive modificazioni
  • docenti in posizione di comando, distacco, fuori ruolo o altrimenti utilizzati
  • docenti nelle scuole all’estero
  • docenti delle scuole militari.

Entro quali termini deve essere utilizzato

Il bonus di 500€ può essere utilizzato nel corso dell’anno scolastico in cui è stato erogato e comunque  non oltre  l’anno scolastico successivo.

Per l’utilizzo del bonus si hanno a disposizione, quindi, due anni scolastici.

Le somme non spese entro la conclusione dell’anno scolastico di riferimento, infatti,  sono rese disponibili nel portafoglio elettronico dell’anno scolastico successivo, in aggiunta alle risorse ordinariamente erogate.

A titolo esemplificativo i docenti che non spendono tutto il bonus 2020/21 entro l’anno scolastico in corso avranno tempo per farlo entro il 31 agosto 2022, quindi entro la conclusione del prossimo anno scolastico 2021/22

Questa disposizione, però, non è valida per i docenti che andranno in pensione

Docenti in pensione, cosa prevede la normativa

I docenti  che hanno ricevuto il bonus e andranno in pensione l’anno successivo non avranno la possibilità di utilizzarlo per due anni scolastici, ma dovranno spendere la cifra entro l’anno di erogazione altrimenti la perderanno.

Come chiarisce, infatti, l’art.3 comma 2 del succitato DPCM, “La Carta non è più fruibile all’atto della cessazione dal servizio”. Questo perché  le funzioni relative al portafoglio elettronico saranno disattivate a decorrere dal 1 settembre dell’anno scolastico di decorrenza del pensionamento

Conclusioni

Il nostro lettore, quindi , essendo in pensione con decorrenza 1 settembre 2020, non avendo ancora utilizzato il bonus erogato lo scorso anno 2019/20, ha, purtroppo per lui, perso la possibilità di utilizzarlo per le motivazioni indicate, che spiegano il messaggio che legge accendendo nella piattaforma ministeriale “Carta del docente”.

La cifra non spesa  di 500€, quindi,  non è più disponibile in quanto il docente non è più in servizio

 

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