Bonus 500 euro: “Usato per acquisto elettrodomestici”, proposta contro le frodi

Interrogazione al Ministro dell’Istruzione e a quello dell’Economia sulle criticità relative all’uso della carta docente bonus 500 euro, presentata dalla senatrice del M5S Tiziano Drago.

Carta docente 500 euro

La carta, com’è noto, serve per la formazione e l’aggiornamento dei docenti ed è stata introdotta dalla riforma Renzi.

Con i 500 euro è possibile acquistare:

  • libri;
  • hardware e software;
  • biglietti per eventi culturali, cinema, teatro o concerti;
  • strumenti musicali (solo per insegnanti di musica);
  • corsi di lingua o di formazione ma solo se organizzati da enti accreditati o qualificati per la scuola.

Uso distorto della carta

Di seguito, come riferisce l’Ansa, le criticità emerse a detta della Senatrice:

“Diverse sono le criticità emerse – spiega la senatrice – sull’ uso di queste somme. Quello che era un meritorio intento si è trasformato, in diversi casi, nell’uso distorto e fraudolento delle somme da parte di alcuni docenti che, anche in barba alla loro funzione educativa hanno, invece, acquistato altri beni”. “Nello specifico spesso ci sono stati acquisti di elettrodomestici e altri oggetti che con l’aggiornamento professionale non c’ entrano nulla.

Pertanto, si chiede ai Ministri se sono a conoscenza della sopra illustrata situazione e se stiano prendendo già dei provvedimenti.

500 euro per alunni DSA

La Senatrice ha proposto di utilizzare i 500 euro per approfondire il composito e variegato campo dei Disturbi Specifici dell’ Apprendimento (DSA). Un numero sempre crescente di alunni ha questi disturbi che se non adeguatamente compresi possono inficiare l’ intero percorso educativo. Sono certa che il Governo saprà dare risposte adeguate”.

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