Bonus 500 euro, a sorpresa anche le somme non spese del 2015/16. Controlla lo storico portafoglio, le istruzioni

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I docenti di ruolo da ieri 19 dicembre possono accedere nuovamente alla piattaforma http://cartadeldocente.istruzione.it. Come controllare il proprio portafogli.

Per l’a.s. 2017/18 i 500 euro del bonus accreditato per la formazione e l’autoaggiornamento sono già stati caricati dal 14 settembre 2017. Alcuni docenti potrebbero già averli spesi, altri non hanno intaccato la somma per aspettare di cumularla con il residuo dello scorso anno.

E quindi adesso ci sono docenti che nel persoportafogli hanno un bonus di 1.000 euro (spendibile anche in unico buono), e coloro che ne hanno 500 o meno. Tutto dipende dalle spese effettuate finora.

Ci viene però segnalato che nel portafogli è presente anche la cifra residua dell’a.s. 2015/16.

La spiegazione viene riportata nello “storico portafoglio”, che si trova nel menu a sinistra nella propria pagina personale.

“L’importo totale è costituito da 500 euro decrementati delle eventuali spese inammissibili 2015/2016 e delle spese recuperate per sospensione del servizio ed incrementati dei residui degli anni precedenti.
Per il solo anno scolastico 2016/2017 l’importo totale è costituito da 500 euro decrementati dell’importo autocertificato.”

Tale disposizione contraddice la nota Miur emanata il 26 giugno 2017, in cui era chiaramente indicato “Le somme non spese entro il 31
agosto 2016 devono essere improrogabilmente utilizzate e rendicontate entro il 31 agosto 2017. Le predette somme non rendicontate entro il predetto termine, saranno recuperate a valere sull’erogazione dell’anno scolastico 2017/2018.”

Pertanto consigliamo ai docenti che si trovano in questa condizione di attendere ulteriori disposizioni, se arriveranno.

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