Bonus 500 euro: sì a diplomati magistrale con riserva, no a docenti concorso 2018?

di redazione
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Il bonus 500 euro viene erogato annualmente ai docenti di ruolo delle scuole statali per la formazione e l’autoaggiornamento. Per l’a.s. 2018/19 è già disponibile sulla piattaforma http://cartadeldocente.istruzione.it

Chi riceve il bonus 500 euro

Le indicazioni sono contenute nel DPCM 28 novembre 2016

“La Carta e’ assegnata ai docenti di ruolo a tempo indeterminato delle Istituzioni scolastiche statali, sia a tempo pieno che a tempo parziale, compresi i docenti che sono in periodo di formazione e prova, i docenti dichiarati inidonei per motivi di salute di cui all’articolo 514 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, e successive modificazioni, i docenti in posizione di comando, distacco, fuori ruolo o altrimenti utilizzati, i docenti nelle scuole all’estero, delle scuole militari”

Neoimmessi in ruolo

Dunque anchei i neoimmessi in ruolo a partire dal 1° settembre 2018 ricevono il bonus 500 euro, fruibile con le stesse modalità dei colleghi. Tra i docenti neoimmessi in ruolo ci sono varie categorie: tra queste i docenti diplomati magistrale assunti con riserva dalle GaE, in attesa della conclusione del contenzioso e i docenti assunti da concorso 2018 e ammessi al III anno FIT (Formazione e Tirocinio).

I diplomati magistrale vengono assunti con un contratto contenente una clausola di rescissione, ma il loro percorso è del tutto analogo a quello dei colleghi assunti senza la riserva. Partecipano quindi a tutte le attività dell’anno di formazione e svolgono gli adempimenti necessari per il superamento dell’anno di prova. In virtù del loro status giuridico ricevono il bonus di 500 euro.

I docenti assunti da concorso 2018 invece sono ammessi al III anno del percorso FIT e ai sensi del comma 3 dell’art. 8 del D.to L.vo 59/2017, il terzo anno del contratto FIT prevede le medesime condizioni normative ed economiche del contratto di supplenza annuale.

Questi ultimi, tentando di inserirsi alla piattoforma del bonus, si sono visti negare l’accesso in quanto non riconosciuti come insegnanti di ruolo.

Questo per quanto riguarda i precari, mentre i docenti di ruolo ammessi al FIT per altra classe di concorso (che usufruiscono dunque dell’art. 36 del CCNL) dovrebbero ricevere il bonus.

In ogni caso attendiamo ulteriori più precise indicazioni dai diretti interessati.

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