Bonus Carta docente 500 euro, quanto mi rimane da spendere entro il 31 agosto 2020? Guida allo storico portafoglio

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Il bonus 500 euro per i docenti di ruolo è previsto anche per l’anno scolastico 2020/21. Entro il 31/08/2020 bisogna spendere l’eventuale cifra residua del credito stanziato per il 2018/2019.
Proroga al 31 agosto, corrente anno, in merito all’acquisto di dispositivi hardware finalizzati all’aggiornamento professionale anche per organizzare una didattica a distanza come webcam e microfoni, penne touch screen, scanner e hotspot portatili.

Che cos’è la Carta del Docente, denominata bonus 500 euro. Confermata agli insegnanti di ruolo per il 2020/21

È una iniziativa dell’allora Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca prevista dalla legge 107 che all’ art. 1 comma 121, istituisce la Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione dei docenti di ruolo delle istituzioni scolastiche. L’importo è di euro 500 annui per ciascun anno scolastico, confermato anche se non in maniera diretta per il 2020/21.

Entro quale data si ha la possibilità di spendere i 500 euro stanziati per il 2019/20. Somme residue.

L’articolo 6, comma 7, del DPCM 28 novembre 2016 disciplina la spesa delle somme residue:

Le somme non spese nell’anno scolastico di riferimento, dunque, si sommano a quelle dell’anno scolastico successivo.

Pertanto le somme del 2019/20 non spese si sommeranno al bonus del 2020/21, mentre il bonus del 2018/19 non può sommarsi a quello del 2020/21, ma va speso entro la fine del corrente anno scolastico, ossia entro il prossimo 31 agosto.

Ricapitolando

Ciascun insegnante in possesso di una utenza SPID, ad oggi, può accedere al bonus previsto per gli anni scolastici 2018/2019 e 2019/2020; le somme residue vanno spese obbligatoriamente entro due anni dalla loro emissione. Esempi:

  • l’importo accreditato nel 2018, valevole per l’anno scolastico 2018/19 potrà essere speso entro il 31/08/2020;
  • l’importo accreditato nel 2019, valevole per l’anno scolastico 2019/20 potrà essere speso entro il 31/08/2021;
  • l’importo accreditato nel 2020, valevole per l’anno scolastico 2020/21 potrà essere speso entro il 31/08/2022.

Ciò che rimane, residuale, non speso entra la data di scadenza 31/08 viene perduto. Ulteriore esempio:

Un docente che ha ancora una somma pari a 120 euro, residuale dei 500 previsti per l’anno scolastico 2018/19, dispone di circa 13 giorni per poterla utilizzare, ossia fino al 31/08/2020. Oltre tale data, i 120 euro andranno perduti.

Storico portafoglio

Partendo da quanto detto sopra, leggiamo lo storico portafoglio che ciascun docente può consultare nell’area riservata del portale “Carta del docente – Miur“–> Entra con Spid–> Credenziali/Proseguo/Acconsento–>Menù, in alto a destra–> Storico portafoglio:

Nello storico, si trovano le somme accreditate dal 2016 e vengono fornite informazioni in merito alle somme residue del 2016 (a.s. 2015/16), del 2017 (a.s. 2017/18) e del 2018 (a.s. 2018/19). Il prossimo anno vi sarà il residuo relativo all’anno 2019 (a.s. 2019/20).

Come si evince dallo storico sopra riportato, nel 2018 valevole per il 2018/19, vi è un residuo di euro 16,51 che, in base a quanto detto sopra, va speso entro il 31/08/2020, pena l’annullamento e la conseguente perdita della cifra (16,51).

Carta del docente, proroga fino al 31 agosto per acquisto dispositivi hardware. Tutte le info utili

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