Bonus 500 euro, modalità e tempistica rendicontazione a.s. 2015/16 e 2016/17

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Il bonus di 500 euro, introdotto dalla legge n. 107/2015 per l’aggiornamento e la formazione del personale docente, ha appena “due anni di vita”, tuttavia è già disciplinato da due DPCM e alcune note, che si sono succedute nel tempo per illustrare le diverse modalità di rendicontazione, a seconda del periodo in cui si è ricevuta la somma prevista per l’anno scolastico 2015/16.

Quanto all’anno scolastico 2016/17, l’entrata in vigore del nuovo borsellino elettronico ha snellito la procedura di rendicontazione, in quanto il docente deve limitarsi a generare il buono dalla piattaforma ministeriale e consegnarlo all’esercente in cui acquista il bene o il servizio.

Ritornando al bonus erogato per l’a.s. 2015/16, ricordiamo che la normativa riguardante le modalità di rendicontazione è costituita da: DPCM del 29 settembre 2015, DPCM del 28/11/2016, dalla nota n. 12228 del 29 agosto 2016 e dalla nota n. 3761 del 22 febbraio 2017.

Altra nota ministeriale, che sarà oggetto della presente scheda e riguarda il bonus per l’a.s. 2016/17, speso nel periodo compreso tra il 1° settembre 2016 e il 30 novembre 2016 (quindi prima dell’attivazione della piattaforma ministeriale), è la nota n. 3563 del 29/11/2016.

BONUS A.S. 2015/16

Il bonus per l’a.s. 2015/16, essendo stato accreditato direttamente sul conto corrente, va rendicontato secondo le modalità indicate nella n. 12228 del 29 agosto 2016.

La rendicontazione, tramite presentazione di apposita documentazione, può essere effettuata entro il 31/08/2017, a prescindere dalla data in cui il docente ha ricevuto il bonus.

La documentazione comprovante l’acquisto deve essere costituita da:- —

– scontrino fiscale;
– ricevuta fiscale;
– fattura;
– ricevuto di bonifico bancario;
– biglietto per: rappresentazioni teatrali e cinematografiche; ingresso a musei, mostre, eventi culturali e spettacoli dal vivo;
– documenti comprovanti acquisti online, riportanti la descrizione del bene o servizio usufruito.

La documentazione va presentata alla segreteria della scuola.

Le somme non rendicontate al 31 agosto 2017 saranno recuperate a valere sull’erogazione dell’anno scolastico 2017/2018 e le somme non rendicontate correttamente o eventualmente utilizzate per spese inammissibili sono recuperate a valere sulle risorse disponibili sulla Carta con l’erogazione riferita all’anno scolastico successivo.

Alla nota suddetta, è seguita la nota n. 3761 del 22 febbraio 2017, avente per oggetto la rendicontazione da parte di chi ha ricevuto detto bonus nei mesi di novembre e dicembre 2016. Anche per tali docenti, la rendicontazione deve avvenire entro il 31/08/2017 e secondo le modalità sopra descritte.

Quest’ultima nota, in realtà, non aggiunge nulla di nuovo a quanto suddetto, tuttavia ribadisce le sopra descritte modalità di rendicontazione per i docenti che hanno ricevuto il bonus nei mesi di novembre e dicembre 2016.

BONUS A.S. 2016/17

Considerato che il nuovo “borsellino elettronico” è stato attivato dal Miur dopo il 30 novembre 2016 e che tanti docenti avevano già speso il bonus per l’a.s. corrente, il Ministero ha individuato la soluzione per non far perdere la somma già spesa, fornendo apposite indicazioni con la nota n. 3563 del 29/11/2016.

Secondo le indicazioni fornite da tale nota, ai sensi del DPCM del 28/11/2016 – articolo 12 comma 3, i docenti che hanno effettuato acquisti dal 1° settembre al 30 novembre 2016 possono ottenere il riconoscimento di tali spese a valere sulla disponibilità della propria carta per il corrente anno scolastico.

Infatti, utilizzando l’applicazione web cartadeldocente.istruzione.it, i docenti, che si trovano nella situazione summenzionata, genereranno una auto dichiarazione contenente i beni/servizi acquistati e gli importi spesi.

Tale auto dichiarazione, corredata dei relativi scontrini e/o fatture di acquisto (vedi sopra), dovrà essere consegnata alla scuola di servizio, il cui Dirigente scolastico avrà il compito di controllarne la conformità con quanto stabilito dalla norma.

L’auto dichiarazione va effettuata al primo accesso, allorquando il sistema pone la domanda se il docente ha già speso effettuato delle spese nel periodo tra il 1° settembre 2016 e il 30 novembre 2016.

Attraverso una procedura informatica, i cui dettagli operativi dovevano essere forniti in una successiva circolare nel mese di dicembre (di cui ancora non si ha traccia), le informazioni necessarie al pagamento saranno acquisite dal Miur e inviate alla società CONSAP che provvederà alla liquidazione della somma complessivamente spettante all’istituzione scolastica, ai fini del successivo pagamento da parte di quest’ultima ai docenti interessati.

Faq Miur

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