Bonus 500 euro docenti: somme del 2016/17 a dicembre, ma dovranno essere spese entro il 31 agosto 2018

di redazione
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I docenti, alle prese con il bonus 500 euro erogato a spezzoni (sono attualmente disponibili le somme dell’a.s. 2017/18 ma non quelle residue dell’a.s. 2016/17) devono decidere come investire tale somma. Ma ci sono delle regole da rispettare.

Come avvenuto già nei precedenti anni scolastici – il bonus del 2015/16 era spendibile fino al 31 agosto 2017, mentre quello del 2016/17 cumulabile con il successivo – anche per il corrente anno scolastico varrà la stessa regola.

Pertanto le somme ancora non spese (o i buoni generati ma non validati) relative all’a.s. 2016/17 potranno essere utilizzate solo durante il corrente anno scolastico, quindi entro il 31 agosto 2018.

La somma dell’a.s. 2017/18 invece potrà essere cumulata con la successiva (su quest’ultima naturalmente non vi è ancora garanzia).

La precisazione è contenuta nel messaggio disponibile nella piattaforma http://cartadeldocente.istruzione.it

“Nel frattempo si comunica che, per consentire il completamento delle procedure informatiche ancora in corso per il controllo dei dati amministrativi e contabili delle somme non spese nei precedenti anni scolastici, sarà possibile visualizzare tali importi (o i bonus non validati) a partire dai primi giorni del mese di dicembre, ed utilizzarli durante il corrente anno scolastico”.

Tale circostanza inoltre è stata confermata in una recente riunione tra Miur e sindacati.  La scelta deriva dalla difficoltà derivante dal rendicontare le cifre non utilizzate ad anno scolastico anziché ad anno solare

Dunque circa 9 mesi di tempo per spendere tale cifra residua. L’evenutale somma non spesa entro il 31 agosto 2018, relativa all’a.s. 2016/17 non sarà più utilizzabile dopo quella data.

Bonus 500 euro docenti: somme residue dello scorso anno a dicembre, ancora possibile registrarsi

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