Bonus 500 euro: ancora esclusi i precari e i docenti delle paritarie

di redazione
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Non cambia, nell’a.s. 2016/17, la platea dei destinatari del bonus di 500 euro per la formazione e l’autoaggiornamento. Si tratta infatti dei docenti assunti a tempo indeterminato delle scuole statali. Alcuni dei ricorsi presentati sono stati rigettati.

La carta, ossia il bonus di 500 euro, è prevista dal comma 121 della legge 107/2015 ” Al fine di sostenere la formazione continua dei docenti e di valorizzarne le competenze professionali, e’ istituita, nel rispetto del limite di spesa di cui al comma 123, la Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado”

e poi al comma 124 si legge

“Nell’ambito degli adempimenti connessi alla funzione docente, la formazione in servizio dei docenti di ruolo e’ obbligatoria, permanente e strutturale.”

Con tale motivazione il TAR Lazio ha respinto il ricorso dei docenti precari che avevano chiesto l’assegnazione del bonus ”

Solo per il personale docente di ruolo la formazione è divenuta obbligatoria, mentre alcun obbligo al riguardo è analogamente statuito con riguardo ai docenti a tempo determinato”.

Dunque, anche per l’a.s. 2016/17 il bonus sarà erogato, con le modalità stabilite e comunicate dal Miur, solo ai docenti di ruolo delle scuole statali. La legge infatti le nomina esplicitamente, escludendo in tal modo i docenti assunti, anche a tempo indeterminato, nelle scuole non statali.

La possibilità di usufruire del bonus dovrebbe invece essere attribuita al personale educativo di ruolo, dopo la vittoria in tribunale. Bonus 500 euro autoformazione. Personale educativo vince ricorso per ottenerlo

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