Bonus 500 euro ai 18enni, via dal 2019. La petizione: cultura riparte dai giovani

di redazione
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Il bonus cultura da 500 euro per i diciottenni è destinato a estinguersi. Alcune carenze normative con cui il Consiglio di Stato ha bocciato l’ultima proroga dovrebbero essere compensate dal Governo attualmente in carica. 

Infatti la Magistratura amministrativa ha rilevato la necessità di emanare una norma legittimante di rango primario da porre a base del Dpcm in esame, ma – stando a quanto riferito dal Sole 24 Ore – il ministro dei Beni Culturali, Albero Bonisoli, non sembra orientato verso questa direzione.

Nei giorni scorsi, il Ministro aveva già fatto sapere la sua opinione in merito: “Vale 200 milioni, meglio far venire la fame di cultura ai giovani, facendoli rinunciare a un paio di scarpe”.

Il bonus consente ai ragazzi di acquistare libri, dischi, frequentare teatri e partecipare a iniziative di carattere culturale.

Immediata la reazione da parte della società civile che ha promosso una raccolta firme contro l’abolizione di questa misura.

I dati

  • Coinvolti 600mila giovani
  • 163 milioni di euro sono stati spesi in libri, concerti, teatro, cinema, ingressi ai musei

Camilla Sgambato, componente della direzione nazionale del PD in rappresentanza dell’area Orlando chiede di di legare il bonus all’Isee.

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