Bonus 2016/17 non speso entro il 31 agosto sarà cumulabile con i 500 euro del prossimo anno

di redazione
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Numerosi i quesiti sul destino delle somme del bonus 500 euro assegnato ai docenti di ruolo per le spese di autoformazione e aggiornamento anche nell’a.s. 2016/17.

Il Ministero ha chiarito con una recente nota il destino del bonus ( o delle somme residue) del bonus relativo all’a.s. 2015/16. In questo caso, le somme devono essere spese entro il 31 agosto 2017, altrimenti

saranno recuperate a valere sull’erogazione dell’a.s. 2017/18 (cioè nell’a.s. 2017/18 il bonus sarà decurtato della somma corrispondente non spesa del bonus 2015/16). Bonus 500 euro del 2015/16 va speso entro il 31 agosto 2017. Nota Miur per la rendicontazione

E il bonus dell’a.s. 2016/17? Per quest’ultimo non vale la data di scadenza del 31 agosto 2017. Lo stabilisce il DPCM 28 novembre 2016 “Restano valide le disposizioni di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 settembre 2015 per l’erogazione dell’importo relativo all’anno scolastico 2015/2016, con esclusione della disposizione di cui all’articolo 8, comma 4, ultimo periodo.”

Quell’articolo 8 comma 4 ultimo periodo al quale si fa riferimento è proprio quello che nel decreto del 2015 imponeva la data del 31 agosto come termine ultimo per spendere il bonus, altrimenti l’anno successivo il bonus sarebbe stato decurtato dell’equivalente somma non spesa. Quindi nel decreto che regolamenta il bonus per l’a.s. 2016/17 tale limite è stato cancellato.

Pertanto chi non ha ancora speso il bonus dell’a.s. 2016/17 o parte di esso non ha come limite il 31 agosto 2017, ma potrà cumulare tale somma con quella dell’a.s. 2017/18, erogazione confermata dal Ministro Fedeli.

Si consideri tra l’altro che i docenti che per errore hanno azzerato il bonus dell’a.s. 2016/17 al primo ingresso nella piattaforma http://cartadeldocente.istruzione.it e ne hanno richiesto la restituzione stanno ancora attendendo i lavori di segreteria.

Nessuna scadenza quindi per il bonus 2016/17, infatti intorno al mese di maggio lo avevano speso ancora due docenti su tre, riconfermando di preferire tra i beni acquistabili pc e tablet

Bonus 500 euro: Fedeli conferma anche per i prossimi anni, i docenti lo utilizzano. Pc e tablet sempre in cima alle spese

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