Bonus 200 euro, nuovo accredito in arrivo per lavoratori e pensionati: il governo Draghi prepara il Decreto Aiuti bis

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È già campagna elettorale, ma il governo Draghi è in carica per il disbrigo degli affari correnti. L’esecutivo dimissionario prepara il nuovo decreto Aiuti bis entro la prima settimana di agosto. Il primo provvedimento verrà votato dal Parlamento probabilmente verso la fine della prossima settimana, in modo da consentire il varo della seconda misura nella settimana successiva.

Il provvedimento, oltre alle misure per calmierare bollette e carburanti, potrebbe includere anche un nuovo bonus 200 euro per lavoratori e pensionati, come già è successo questo mese.

La misura, lo ricordiamo, riguarda attualmente pensionati, lavoratori dipendenti e autonomi, co.co.co., lavoratori domestici e stagionali, disoccupati e beneficiari del Reddito di Cittadinanza. Un contributo erogato per contrastare l’aumento dei prezzi e il caro energia che si rivolge a chi ha un reddito annuo fino a 35mila euro.

Il costo della misura è di 6 miliardi

L’idea del governo è quella di inserire anche tutte le altre categorie che erano rimaste ufficialmente fuori dal primo bonus. Attualmente, secondo le prime stime, il sostegno ha riguardato oltre 30 milioni di persone e pesa oltre 6 miliardi nelle casse dello Stato.

I sindacati, Cgil, Cisl e Uil, hanno chiesto al governo di dare la misura a chi non l’ha avuto sin qui, compresi i precari della scuola.

Bonus 200 euro per il personale della scuola

Come riferito più volte, NoiPa ha iniziato a caricare nella sezione consultazione pagamenti l’importo del bonus 200 euro. Il bonus verrà erogato con il cedolino di luglio. Alcuni docenti hanno segnalato alla nostra redazione, però, che i 200 euro compaiono non in maniera separata ma in un’unica voce.

Ai fini del riconoscimento dell’indennità non occorre alcun adempimento. L’importo sarà erogato automaticamente ai dipendenti che abbiano percepito una retribuzione imponibile mensile non superiore a 2.692 euro almeno per un mese e, pertanto, siano beneficiari dell’esonero contributivo di cui all’art. 1 comma 121, Legge 30 dicembre 2021, n. 234 (c.d. Legge di Bilancio 2022). Anche tale sgravio contributivo sarà applicato a partire dalla retribuzione di agosto (con successivo riconoscimento degli arretrati da gennaio 2022).

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