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Bonus 100 euro in busta paga: bisogna richiederlo?

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Il bonus da 100 euro in busta paga per chi ha lavorato in sede durante l’epidemia va richiesto o viene erogato in automatico?

Buonasera, vorrei sapere come si fa ad avere il bonus di 100 euro previsto dal decreto cura Italia.  Sono un assistente amministrativo ed ho lavorato in sede fino al 18 marzo + qualche altro giorno. Ho chiesto informazioni sia all’Usp sia alla ragioneria, ma nessuno si è degnato di rispondere alle mie mail. Bisogna richiederlo, c’è un modulo da compilare?  I privati so che l’hanno ricevuto direttamente in busta paga, almeno così mi ha detto una mia amica. Spero che almeno voi mi rispondiate
Saluti

Il bonus 100 euro in busta paga per chi ha continuato a lavorare presso la sede di lavoro anche durante il mese di marzo, che sarà calcolato in base ai reali giorni in cui il dipendente ha svolto lavoro in sede, viene erogato automaticamente dal datore di lavoro e non deve essere richiesto per i lavoratori che prestano servizio dal 1 maggio 2019 per lo stesso datore di lavoro.

Per chi, invece, dovesse aver cambiato datore di lavoro nell’ultimo anno è necessario presentare al datore di lavoro un’autocertificazione in cui, citando il DL numero 18 del 17 marzo 2020, si sottoscriva  di percepire un reddito da lavoro dipendente inferiore a 40mila euro.

Il requisito, infatti per poter fruire del bonus 100 euro in basta paga è, oltre all’aver lavorato in sede nel mese di marzo, avere redditi da lavoro che non superino i 40mila euro l’anno.

Il bonus, in ogni caso, può essere erogato o subito in busta paga o con le operazioni di conguaglio di fine anno.

Niente paura, quindi, per chi non lo ha percepito, potrebbe arrivare nel conguaglio di fine anno.

 

 

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