Bonetti: “Presto il Piano per l’Infanzia e per l’Adolescenza. Le istituzioni stiano vicine ai bimbi”

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In questo momento storico è necessario “sostenere, valorizzare e investire nella dimensione integrale dei bambini e dei ragazzi, fatta certamente di salute fisica ma che comprende una necessaria attenzione alla dimensione psicologica, intellettuale, relazionale ed emotiva”.

La ha affermato la ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, rivolte in un video messaggio in apertura del Congresso straordinario digitale della Società italiana di Pediatria (Sip), dal titolo ‘La Pediatria Italiana e la pandemia da SARS-CoV-2’ e in programma fino a domani.

“Sono veramente grata alla Società Italiana di Pediatria, in particolare al Presidente Alberto Villani, per lo straordinario aiuto che ha voluto dare al mio Ministero in questo faticosissimo periodo della pandemia, sia attraverso una partecipazione preziosa, attiva, nell’ambito dell’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza, sia nella costruzione di progetti e strumenti che durante l’estate hanno potuto dare vita a occasioni educative nei confronti dei bambini e dei ragazzi – ha aggiunto Bonetti -. È un confronto costante rivolto a sostenere, valorizzare e investire nella dimensione integrale dei bambini e dei ragazzi, fatta certamente di salute fisica ma che comprende una necessaria attenzione alla dimensione psicologica, intellettuale, relazionale ed emotiva”.

“È uno sguardo a tutto tondo quello che i pediatri oggi hanno verso questa generazione così affaticata – sottolinea Bonetti – lacerata dalle fatiche di questo periodo, ma credo possa essere anche uno sguardo portatore di speranza e opportunità”.

“Ecco perché è importante che le nostre istituzioni continuino a collaborare davvero a servizio dei bambini, delle bambine e dei giovani, ai quali noi dobbiamo consegnare un futuro migliore di quello attuale. Ce lo deve una responsabilità che ci è consegnata dalla storia, ce lo deve ancora di più la necessità di costruire una umanità più giusta nella quale i bambini, le bambine e i giovani abbiano piena cittadinanza e pieno protagonismo”.

“Questo – conclude la ministra – sarà uno degli obiettivi anche del nostro ‘Piano per l’Infanzia e l’Adolescenza’ che insieme stiamo redigendo. Sono certa che continuando a collaborare sapremo essere all’altezza di questa responsabilità”.

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