Bonetti: “Pochi 10 giorni di congedo parentale, serve una riforma”

Stampa

”Altro elemento fondamentale è la riforma dei congedi parentali. Siamo arrivati ad aver 10 giorni obbligatori di congedo di paternità che ci porta al raggiungimento dell’obiettivo europeo anche con un anno di anticipo ma è evidente che non può bastare”.

Così la ministra per le Pari opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti in audizione sulle linee programmatiche davanti alle commissioni riunite Affari costituzionali, Lavoro e Affari sociali.

”Non possono bastare perché sono pochi, bisogna arrivare ad una visione più paritaria della condivisione della responsabilità educativa ma ritengo che si debba introdurre una riforma dei congedi parentali che vada nell’ottica della flessibilità, della condivisione uomo-donna e che accompagni la cura dei figli non solo nei primi anni di vita. Altro elemento è che i congedi parentali devono essere riformulati anche in modo adatto per essere a sostegno della genitorialità per tutti le categorie dei lavoratori e non solo dei lavoratori dipendenti”.

E poi: ”Sono tre gli assi su cui la mia azione si sta svolgendo. L’emergenza consolidata del calo demografico che sta colpendo il nostro paese, l’esclusione delle donne dal mondo del lavoro e il mondo giovanile sono le tre sfide”.

Stampa

Acquisisci 6 punti con il corso Clil + B2 d’inglese. Contatta Eurosofia per una consulenza personalizzata