04 Agosto 2020 - Aggiornato alle 07:31

Bonetti: aiutare bimbi a relazionarsi in modo diverso, la scuola a settembre sarà diversa

A dirlo la ministra delle Pari opportunità e la Famiglia Elena Bonetti in diretta su Facebook.

Per mesi mi è stato detto che i bambini non potevano uscire di casa perché è impossibile far sì che mantengano le distanze di sicurezza. In realtà dire che è impossibile farli giocare così, vuol dire non sapere cosa si fa quando si gioca. Vuol dire non aver mai avuto un’esperienza di educazione, non aver mai organizzato un gioco con i bambini“, ha spiegato Bonetti.

L’istinto dei bambini è di abbracciarsi, ma noi dobbiamo aiutarli e accompagnarli ad acquisire un modo di relazionarsi che è diverso da prima – ha aggiunto – Perché a settembre, quando la scuola aprirà, questi bambini saranno chiamati a vivere una scuola diversa da quella che hanno lasciato a fine febbraio“.

Il gioco invece può essere proprio quell’ambiente creativo in cui le regole si inventano, in cui si fa esperienza in una realtà apparentemente impossibile ma che nel gioco diventa possibile e che accompagni i bambini ad acquisire consapevolezza sul reale, che poi devono andare a vivere fuori dalla realtà del gioco“, ha concluso la Ministra.

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