Bonaccini: “Spostamenti concessi anche a Natale e Capodanno? Sarebbe decisione di buon senso”

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“Non sono né un medico né uno scienziato. Leggo, sento, ascolto: molti dicono che la terza ondata è probabile”.

“Il problema non è la terza ondata sì o no, il problema è come o quale terza ondata. Se è una terza ondata con un aumento della curva epidemiologica molto alta, è un bel problema, se fosse una terza ondata lieve sarebbe tutt’altra cosa”.

Così il presidente della Conferenza della Regioni e della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini a Radio Capital.

“Ai cittadini – ha aggiunto – dobbiamo chiedere comportamenti responsabili, indossare la mascherina, tenere distanziamenti. Insomma, tocca anche a ognuno di noi, oltre ai provvedimenti. Non scherziamo perché abbiamo visto cosa significa”.

Sugli spostamenti: “Mi pare che il buon senso potrebbe spingere a quello che mi pare di aver capito il presidente del Consiglio sta valutando. Io non dico che bisogna dare il via libera a tutti, ma dico solo di valutare alcuni casi di ricongiungimento familiare. Il 24 e 27 dicembre uno può spostarsi di decine di chilometri per pranzare col papà o col nonno da solo. Io condivido la gran parte delle misure che il Governo ha adottato, perché tutto ci possiamo permettere meno che rischiare di riprecipitare in una curva dei contagi che si rialzi. L’Emilia-Romagna è stata zona arancione solo per una ventina di giorni. Se siamo tornati zona gialla è grazie alle misure restrittive”. 

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