Bonaccini annuncia: “Credo che ormai si tornerà in classe il 7 gennaio. Ci faremo trovare pronti”

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“Io penso si aprirà i primi di gennaio  perché la quasi totalità delle regioni preferisce così. La cosa che mi interessa non è qualche settimana in più o in meno: a me interessa che al più presto i nostri ragazzi tornino a scuola, che sia al 50% o all’80%”.

Così il presidente dell’Emilia-Romagna e della Conferenza  delle regioni, Stefano Bonaccini, intervistato dal Tg3 regionale, riguardo alla riapertura delle scuole.

“Alle superiori, perché di questo si tratta in Emilia-Romagna – prosegue Bonaccini –, rischiamo di non renderci conto del danno che i ragazzi subiscono a stare per troppi mesi a casa. E’ giusto fare le lezioni a distanza per proteggere la salute ma se queste proseguono troppo a lungo noi rischiamo di avere un danno sull’apprendimento. E poi la scuola è anche socialità”.

“Noi siamo pronti a fare le cose per bene – sottolinea il governatore – a partire dal potenziamento del trasporto pubblico e io penso che andrebbero differenziati anche gli orari anche su qualche turno pomeridiano per avere meno assembramento”.

In ogni caso, conclude, per quanto riguarda gennaio “noi stiamo lavorando per farci trovare pronti insieme ai comuni e alle province”.

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Per quanto riguarda l’emergenza Covid in Emilia-Romagna, “se le cose proseguono in questo modo, cioè con una riduzione del numero di ricoverati e del numero di contagiati – rispetto alla prima ondata siamo scesi da 1,64 a poco più di dell’1 con Rt con zero che stabilisce quale sia il contagio per persona –
torneremo zona gialla tra una settimana, che poi è il tempo, le tre settimane” che al Governo servono per decidere “se cambiare di colore”.

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