Bolzano, restano in aula anche i non vaccinati con tampone negativo. Ordinanza

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Il presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher ha firmato in serata l’ordinanza Nr. 6 contro la diffusione della pandemia da Covid-19. Con questa ordinanza si recepiscono le norme stabilite dal Consiglio dei Ministri lo scorso mercoledì 2 febbraio in materia di sicurezza nell’ambito del sistema educativo, scolastico e formativo.

Rispetto alle norme nazionali, in Alto Adige potranno continuare la didattica in presenza anche quei bambini e ragazzi che
altrimenti dovrebbero passare in modalità Didattica a distanza (Dad): il prerequisito è la loro adesione al programma di
screening nelle scuole, dal quale naturalmente risultare negativi.

Nelle scuole dell’infanzia, fino a quattro casi di positività accertati nel gruppo potranno comunque continuare le attività in
presenza.

In questo caso il personale dovrà utilizzare mascherine FFP2 fino al decimo giorno successivo alla conoscenza dell’ultimo caso accertato positivo. In tali casi è fatto comunque obbligo di effettuare un test antigenico rapido o molecolare o test antigenico autosomministrato per la rilevazione dell’antigene Sars-CoV-2 alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto. Dal quinto caso di positività l’attività viene sospesa per cinque giorni.

Con l’ordinanza Nr. 6 si amplia alle scuole dell’infanzia lo screening, che viene effettuato due volte alla settimana in casa dai genitori.

Nelle scuole primarie le lezioni in presenza resteranno attive fino a 4 casi di positività, purché insegnanti e alunni oltre i 6 anni di età indossino una mascherina FFP2 fino al decimo giorno successivo alla conoscenza dell’ultimo caso accertato positivo.

In caso di insorgenza di sintomi fra i bambini che frequentano le lezioni in presenza deve essere immediatamente effettuato un test antigenico rapido o molecolare o test antigenico autosomministrato per la rilevazione dell’antigene Sars-CoV-2. Se i sintomi sono ancora presenti, il test deve essere ripetuto il quinto giorno dopo l’ultimo contatto con una persona positiva.

Dal quinto caso di positività per gli scolari vaccinati o guariti non cambierà molto: se hanno concluso il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni o sono guariti da meno di 120 giorni o se hanno ricevuto la terza dose potranno continuare a frequentare le lezioni in presenza.

Questo vale in Alto Adige anche per i bambini che partecipano allo screening e hanno un esito negativo. Bimbi e insegnanti devono indossare per 10 giorni una mascherina FFP2. Tutti gli altri bambini entreranno in Dad.

Nelle scuole medie e superiori in caso di una studentessa o uno studente positivo la didattica resterà in presenza ma per 10
giorni studenti e insegnanti dovranno indossare una mascherina FFP2.

Da due casi o più di positività resteranno in presenza quegli studenti che hanno concluso il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni o sono guariti da meno di 120 giorni o se hanno ricevuto la terza dose. Ciò vale anche per gli studenti che si sottopongano allo screening nelle scuole e abbiano esito negativo.

Tutti gli altri studenti dovranno invece entrare in Dad per 5 giorni.

ORDINANZA

Decreto Covid, Mattarella firma. Le nuove regole per la scuola: autosorveglianza, stop Dad per vaccinati, fino a 4 casi in classe con Ffp2 all’infanzia e alla primaria

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