A Bologna si va verso la statalizzazione delle scuole comunali d’infanzia

di redazione
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I comuni sono in crisi finanziaria e il risultato è la scarsa risposta alle esigenze del territorio che spesso sfocia in manifestazioni di protesta, come nel caso del referendum contro il finanziamento delle scuole non statali da parte del Municipio. Bologna sperimenterà anche la nuova edilizia scolastica.

I comuni sono in crisi finanziaria e il risultato è la scarsa risposta alle esigenze del territorio che spesso sfocia in manifestazioni di protesta, come nel caso del referendum contro il finanziamento delle scuole non statali da parte del Municipio. Bologna sperimenterà anche la nuova edilizia scolastica.

Statalizzazione sgnifica anche maggiore sicurezza per i dipendenti che lavorano nelle scuole attualmente comunali, si tratta di 4 delle 5 sezioni della scuola dell’infanzia, oggi gestite dal Comune, e a partire da subito, 2013-14.

Lo afferma il sottosegretario all’Istruzione Gian Luca Galletti al Resto del Carlino. "C’è già un tavolo aperto con il Comune – ha annunciato – e una forte collaborazione con il sindaco Merola e l’assessore alla Scuola,
Marilena Pillati".

Bologna diventerà anche la città pilota per quanto riguarda l’edilizia scolastica. "Sarà costituito un fondo immobiliare al quale conferire una parte di risorse messe dal ministero dell’Istruzione e un’altra parte che verrà raccolta tra investitori privati", ha affermato il sottosegretario. Obiettivo è la realizzazione di 5 nuove scuole materne, elementari e medie

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