Boldrini. L’educazione ambientale e il rispetto per il pianeta devono essere inserite nel percorso scolastico

di Giulia Boffa
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Il presidente della Camera, Laura Boldrini, ha aperto il convegno 'Parigi clima 2015, tre proposte innovative dall'Italia' dal Centro per un futuro sostenibile, ed è intervenuta sul tema dell'ambiente e dei cambiamenti climatici.

Il presidente della Camera, Laura Boldrini, ha aperto il convegno 'Parigi clima 2015, tre proposte innovative dall'Italia' dal Centro per un futuro sostenibile, ed è intervenuta sul tema dell'ambiente e dei cambiamenti climatici.

La questione “non è più riservata solo ai tecnici, ma è di rilevanza politica perché riguarda miliardi di esseri umani. Interpella tutti nell'ambito delle nostre responsabilità ma in Italia questo tema stenta a farsi largo nell'agenda politica a differenza di altri Paesi”.

Le politiche ambientali “non devono essere percepite come vincolo ma come straordinaria opportunità di crescita e occupazione”.

Occorre “ripensare gli stili di vita”, ed inserire “l'educazione al rispetto del Pianeta nei percorsi scolastici, deve essere elemento di formazione dei nostri giovani”. E la classe dirigente, ha aggiunto, “deve dare l'esempio”.

Occorre avviare “un progetto collettivo” e che “la politica esca dalla contrapposizione tra sviluppo e green economy”. “E' legittimo per le imprese la ricerca del profitto ma questo può arrivare anche senza avvelenare l'aria, consumare terreni e paesaggi”. Gli imprenditori devono essere “innovatori, ideatori e realizzatori di un futuro di crescita sostenibile”

Riguardo alla conferenza mondiale sul clima che si terrà a fine anno a Parigi, la presidente ha detto che “è un appuntamento difficile con esito incerto” ma che dall'Italia arrivano proposte “coraggiose e innovative” dimostrando che “un altro modello di sviluppo e' davvero possibile”.

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