Bocciato “per colpa dei bulli”: i genitori ricorrono al TAR

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Un ragazzo delle scuole medie della Bassa Reggiana è stato bocciato, ma siccome è stato continuamente vessato dai bulli della classe, i genitori hanno deciso di presentare ricorso al TAR.

La notizia è riportata da “Il Resto del Carlino”.

Secondo i genitori, il ragazzo si è progressivamente demotivato man mano che le vessazioni, come percosse, danneggiamento di materiale scolastico e del vestiario, merendine nascoste, violenza psicologica  perpetrata al ragazzino.

I docenti non sono intervenuti

I genitori si sono rivolti al dirigente scolastico, che ha posto fine a tqli comportamenti, ma i docenti, che secondo loro, nulla hanno fatto e gli stessi bulli non sono stati puniti.

Ricorso al TAR

Da qui la scelta di ricorrere al Tar: la bocciatura, secondo i genitori, è stata causata dalla prepotenza dei bulli e dall’indifferenza dei docenti, che non hanno messo in atto nessuna strategia di recupero adatta al ragazzino.

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