Bocciata senza sostegno, il Tar le permette di iscriversi alla classe successiva

di Giulia Boffa
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GB – La prima sezione del Tribunale amministrativo delle Marche ha  accolto l’istanza cautelare presentata dall’avvocato di una ragazzina bocciata in prima media, ritenendo ingiusta la sua bocciatura e permettendole di iscriversi in seconda con riserva.

Nel merito il Tar deciderà nel 2014, ma la storia comincia con alcune segnalazioni che la scuola fa a riscontro di alcune difficoltà che la studentessa presenta.

GB – La prima sezione del Tribunale amministrativo delle Marche ha  accolto l’istanza cautelare presentata dall’avvocato di una ragazzina bocciata in prima media, ritenendo ingiusta la sua bocciatura e permettendole di iscriversi in seconda con riserva.

Nel merito il Tar deciderà nel 2014, ma la storia comincia con alcune segnalazioni che la scuola fa a riscontro di alcune difficoltà che la studentessa presenta.

La famiglia segue le indicazioni della scuola e sottopone la ragazzina a dei controlli medici, che certificano infatti che occorrono delle misure idonee per sostenerla nello studio, sostegno che non le è mai stato dato durante l’anno.

A fine anno arriva la bocciatura alla seconda, senza che la studentessa abbia avuto un percorso scolastico differenziato, calibrato sulle sue difficoltà.

La famiglia a questo punto accusa la scuola, che per prima si è accorta delle difficoltà, ma poi nulla ha fatto per aiutare la ragazzina.

Avviato il ricorso, il Tar ha ritenuto che ci fossero i presupposti per accogliere in via cautelare la ragazza in seconda media; nel merito i giudici decideranno nei prossimi mesi.

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