Boccia: “Se si sposta l’apertura delle scuole allora si deve spostare anche l’apertura dello sci”

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Il Ministro Boccia non condivide le scelte di alcune regioni che stanno posticipando la riapertura delle scuole.

Chi sposta in avanti l’apertura delle scuole allora deve spostare anche la riapertura delle altre attività“. Così il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia ha risposto alla ‘Vita in diretta’ alle Regioni che hanno annunciato la volontà di posticipare l’apertura della scuola. “Se si sposta l’apertura delle scuole a fine gennaio – ha aggiunto – e si mantiene l’apertura dello sci il 18 gennaio c’è qualcosa che non va“.

La certezza è che le zone non cambiano: restano l’arancione, il giallo e il rosso. Fino al 15 gennaio ci sono queste misure. In queste ore stiamo inasprendo le soglie. Tutte le valutazioni, compresa quella sulle aree bianche sono sul tavolo ma ne discuteremo al momento opportuno”.

In questo momento la cosa più importante è l’inasprimento delle soglie, misura che è stata condivisa dalle regioni. La proposta verrà portata stasera in cdm“.

 

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