Boccia (PD): flat tax per i ricchi, la scuola è per tutti

di redazione
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“Tutti i soldi presi a debito per la prossima legge di Bilancio investiamoli sulla scuola, non su una flat tax che favorisce i più ricchi: non è una provocazione, ma una scelta di campo.

E non a caso voglio ribadirlo dal circolo PD delle Vallette, in cui il tempo pieno è un esempio per le periferie.

Inseriamo nella prossima manovra un fondo straordinario per gli studenti e le famiglie, che si inserisce nell’impianto già esistente della scuola italiana; i dettagli saranno poi decisi tra sindacato e governo, ma così diamo un messaggio chiaro: la scuola è per tutti, la flat tax per i ricchi. Un conto per la vita, a carico dello Stato, dal primo giorno di scuola fino alla maturità, con cui pagare tutto: dalla mensa, per evitare storie modello Lodi, al trasporto locale, dai libri allo scambio all’estero al 4° anno di liceo.

Oggi, al tempo del capitalismo digitale dobbiamo mettere al centro la scuola, una scuola aperta h24, che dia ai ragazzi nuovi punti di riferimento e nuove opportunità. Ma per farlo serve investire su chi la scuola la vive ogni giorno: insegnanti e personale. È una sfida che voglio lanciare al mio partito, per riconnetterci ai luoghi del bisogno e delle disuguaglianze, e all’attuale maggioranza che a tutto pensa fuorché alla scuola”. Così Francesco Boccia, deputato PD e candidato alla segreteria del Partito Democratico, dal circolo Vallette di Torino.

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